Giù le mani dai bambini:il Prc apre la campagna di sensibilizzazione

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Avellino – Mentre molti soggetti autorevoli del mondo istituzionale si schierano a sostegno della campagna contro il Ritalin (un’anfetamina) insieme con l’associazione nazionale onlus “Giù le mani dai bambini”, ad Avellino prende forma il “Progetto Prisma” finanziato con fondi pubblici, “ma realizzato in gran parte da strutture private, nel corso del quale è stato avviato uno screening di una parte della popolazione studentesca al fine di individuare i bambini “sofferenti” di ADHD (sindrome da iperattività e da attenzione) adatti quindi alla somministrazione del Ritalin”. Il dettaglio è stato fornito dal Prc attraverso le precisazioni della farmacista Giuseppina Buscaino. “Alla campagna portata avanti da ‘Giù le mani dai bambini’ hanno aderito molte ASL, molti Atenei universitari, e i seguenti Ordini dei medici: Crotone, Taranto, Caltanissetta, Milano, Messina,Ragusa, Matera, Campobasso, Modena, Verbano, Cusi-Ossola. Hanno aderito anche la senatrice Paola Binetti della commissione sanità del senato, neuropsichiatra infantile e psicoterapeuta, il professor Massimo di Giannantonio, professore ordinario di psichiatria all’Università di Chieti. Una nuova ricerca pubblicata sul numero di agosto del “Journal of the American Academy of child and Adolescent Psychiatry” prova che il Ritalin usato per trattare il disturbo ADHD arresta la crescita dei bambini. I ricercatori hanno dimostrato che, dopo tre anni di utilizzo del farmaco psicotropo, i bambini risultano più bassi di un pollice (cm 2.54) e più magri di 4.4 libbre (quasi due chili) dei loro coetanei. I fautori del Ritalin vogliono correggere un disturbo chimico del cervello. Scientificamente non è stato dimostrato che esista uno squilibrio chimico. Questa pratica di utilizzare farmaci è, fondamentalmente seguita per la convenienza di coloro che si prendono cura dei bambini e per i profitti delle potenti aziende farmaceutiche, senza aver nulla a che fare con la loro salute. Se il Ritalin blocca la crescita fisica, può anche bloccare la crescita delle cellule cerebrali e del sistema nervoso. Il Ritalin causa danni permanenti alla salute? New Target.com dice che il Ritalin potrebbe arrestare la crescita degli organi riproduttivi comportando futuri problemi di sterilità. Inoltre il Ritalin essendo un’anfetamina crea dipendenza e questi bambini saranno potenziali clienti a vita degli psicofarmaci. Negli USA la FDA ha imposto che sulla scatola del Ritalin ci sia un riquadro nero con l’avvertenza: aumenta il rischio di pensieri e comportamenti tendenti al suicidio nei bambini che ne fanno uso. Questi effetti collaterali di arresto della crescita e di alterazione della chimica del cervello potrebbero plausibilmente valere la pena se il Ritalin stesse trattando un disturbo vero. Il Ritalin non ha alcun uso medico giustificabile ed è, in verità, più una forma di controllo chimico della mente che qualcosa di paragonabile ad una reale medicina. Mettere a rischio la crescita dei bambini, allo scopo di dare loro un farmaco così potente,che se fosse venduto in strada sarebbe illegale, è una follia medica. l’incapacità di risolvere problemi sociali o individuali ha portato la psichiatria fuori strada fino a servirsi di. metodi violenti e brutali. E’ finalmente l’ora di scoprire tutte le carte, in un gioco che gioco non è, e affrontare seriamente questa tendenza-moda che proviene dagli Stati Uniti, in una sorta di fatale emulazione, e trattare gli psico-farmaci per quello che sono nella realtà, quando addirittura vengono usati per “curare” quelli che un tempo si definivano bambini “svegli”, chiediamo ai nostri genitori e ai nostri nonni quanti di noi sarebbero stati trattati con il Ritalin”. Il Prc coglie l’occasione per annunciare che il 24 settembre prossimo al Centro Sociale “Samantha Della Porta” sarà presente ad Avellino l’Associazione “Giù le mani dai bambini” per un interessante convegno su questo tema, invitando fin d’ora a partecipare genitori, insegnanti, operatori Asl, e tutti coloro che sono interessati agli argomenti.

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