Irpinianews.it

Giovani a lezione di ambiente con l’associazione “Saluti da Forino”

Forino – Il prossimo 13 marzo alle ore 12.00, presso l’Aula Magna dell’I.C. Comprensivo di Forino, si terrà un incontro con i ragazzi della scuola media dal tema “Rispettare l’ambiente rispettando le tradizioni”. Promotrice ne è l’Associazione Storico Ambientale di Promozione Territoriale “Saluti da Forino.it”, che ha inteso promuovere, in collaborazione con la Comunità Montana Irno-Solofrana e l’Istituto Comprensivo di Forino, questa iniziativa in occasione di una tradizionale festività locale, quella del 14 di marzo. Il titolo della manifestazione è chiaro nell’esprimere lo scopo che si intende raggiungere. L’iniziativa, volta a sensibilizzare, tramite i ragazzi delle scuole medie, l’intera cittadinanza forinese, ha visto già concludersi una prima fase di applicazione scolastica. I ragazzi di terza media, sotto la guida dei loro insegnanti, sono stati impegnati nella produzione di pannelli aventi per tema il rispetto della natura e delle tradizioni, rappresentativi della fantasia e della sensibilità ambientale dei ragazzi. Tali lavori, riprodotti in cartellonistica a cura dell’associazione “Saluti da Forino.it”, verranno affissi lungo il percorso che conduce dal piano al Santuario di San Nicola a Castello, posizionati presso i vari gazebo e le aree pic-nic ivi dislocate. I lavori verranno pubblicati anche nel sito internet dell’Associazione. La lezione del 13 marzo vedrà l’intervento del Sindaco di Forino, dott. De Cristofano, del Dirigente Scolastico dott. Gregorio Iannaccone, dell’Assessore della C.M. Irno-Solofrana Cesare Fiorentino e dell’architetto Alessandra Maddaloni, oltre che dell’associazione promotrice. Al termine dell’incontro ai ragazzi che avranno contribuito alla realizzazione dei pannelli verrà consegnato un attestato di partecipazione.

Un marzo di iniziative quello dell’Associazione “Saluti da Forino.it” Tra storia e ambiente, un mese di appuntamenti per una fruizione consapevole del territorio Sarà un mese di marzo ricco di impegni quello che attende l’Associazione “Saluti da Forino.it”. Dopo l’incontro con i ragazzi della scuola media locale in programma per il 13 di marzo, verrà proposta, presso i locali de “Il Decameron” di Castello di Forino, una mostra fotografica avente tema la tradizione tutta forinese del 14 di Marzo. Tale mostra sarà visitabile sino al 28 p.v. . Domenica 21 di marzo, invece, verrà organizzato un percorso di trekking leggero conoscitivo di un sentiero forinese, dal titolo “Sulle tracce delle origini”. I partecipanti si raduneranno nei pressi dell’area PIP del comune di Forino alle 8.30 circa, per affrontare a piedi un percorso di circa 3 km che li porterà alla frazione Castello e quindi al Santuario di San Nicola attraverso l’antico sentiero prolungamento della mulattiera della Laura. Lungo il percorso, oltre a godere di inusuali vedute sulla valle dell’Irno, si analizzeranno le varie emergenze architettonico – ambientali ivi riscontrabili, nonché si darà una certa attenzione agli avvenimenti storici che interessarono l’area, come la battaglia tra longobardi e bizantini del VII secolo.

In ricordo dell’eruzione del Vesuvio del 1631 – Una tradizione forinese che si perpetua nei secoli Nell’anno 1631 il Vesuvio si risvegliò prepotentemente dopo due secoli. Fu un evento particolarmente disastroso, un’ecatombe con migliaia di morti e danni incalcolabili per la fragile economia dell’epoca. Le cronache narrano dell’enorme colonna di fumo che si sollevò nel cielo, oscurando completamente il sole, e il vento sparse le ceneri in tutto il meridione, portandole addirittura nelle Puglie. Da questa eruzione, anche Forino ne fu duramente colpita. Documenti storici testimoniano che vi furono quattrocento case crollate per il peso della cenere caduta, che morirono tutti gli animali e che andarono interamente distrutti i raccolti. I danni furono gravissimi, tanto che la municipalità forinese ottenne l’esenzione del pagamento dei fiscali e dei donativi straordinari al feudatario per ben cinque anni. La leggenda vuole che in quel giorno, al buio, tra la fitta polvere che sembrava spegnere le lanterne, un numeroso gruppo di fedeli si incamminò verso il santuario del Patrono, posto sul colle e costruito sui ruderi del vecchio castello di epoca bizantina. Qui, gridando al miracolo, tutti si resero conto che la polvere vulcanica diminuiva rapidamente lasciando che i raggi del sole la penetrassero. Comunque sia, in memoria di quei tristi giorni e per ringraziamento al Santo Protettore, ogni 14 di marzo un pellegrinaggio parte dalla chiesa di Santo Stefano nel Casale della Palazza alla volta della chiesa di San Nicola al Castello. I pellegrini, indossando tuniche bianche, recano a spalla una croce di legno in segno di penitenza. Quello che accade nel corso della processione è pura tradizione tramandata oralmente di padre in figlio. In punti stabiliti, i penitenti si fermano ed intonano antiche litanie e preghiere. Questo più volte durante il percorso. Al termine della processione, giunti in cima alla collina, viene celebrata la funzione religiosa. Conclusa la messa, è tradizione fermarsi sul colle per una prima scampagnata primaverile, dove in particolare, si passa alla prova delle sopressate preparate nel mese di gennaio.

Exit mobile version