“Il Consiglio Provinciale eletto da tutti i cittadini di Irpinia è stato sciolto con una scelta scellerata di questo Governo. A comunicarlo è la Giovane Italia – che aggiunge “un Governo non eletto da nessuno che evidentemente non ha come proprio il valore della democrazia. Dopo aver tentato di cancellare tutte la province d’Italia, poi solo le più piccole, e poi aver messo in pericolo lo status di capoluogo per la città di Avellino, con quest’ultimo provvedimento il Governo Monti ci toglie il Consiglio e la Giunta Provinciale, condannando Palazzo Caracciolo alla ordinaria amministrazione. Un vero delitto contro l’Irpinia. La nomina a commissario del prof. Coppola dimostra che la procedura usata dal Presidente Sibilia sia stata corretta, mentre scorretto è chi, retoricamente, “sale” in politica infierendo colpi fatali al territorio. La Giovane Italia di Avellino ha per protesta esposto uno striscione all’ingresso di palazzo Caracciolo: “chiuso causa… Monti” Fortunatamente questa orrida esperienza del governo Monti sta per completarsi, mentre il resto di Italia fra venti giorni si getterà alle spalle quest’ultimo anno di tasse e disoccupazione, per noi irpini rimarrà ancora lungo e pesante il nefasto lascito dei tecnici”.