Nell’ambito delle “Giornate Europee del Patrimonio 2011 – Italia tesoro d’Europa”, promosse dal Mibac nei giorni 24 e 25 settembre, la Soprintendenza Bsae di Salerno e Avellino, guidata da Maura Picciau, ha promosso sul territorio un calendario di appuntamenti ed una serie di eventi per la fruizione di opere d’arte recuperate e ricollocate nella loro sede originaria, dopo un attento restauro.
A Calitri, apertura straordinaria del Museo della ceramica del Borgo Castello di Calitri. Insediato nella vasta area di cresta del centro storico stratificatasi sui ruderi del vecchio castello medioevale, mira adesso a vedersi riconoscere dal Settore Musei e Biblioteche della Regione Campania l’istituzionalizzazione e lo status di museo d’interesse regionale. L’apertura straordinaria riguarda le quattro sale affacciate sul Piano San Michele, nella parte più antica del borgo, con una selezione di reperti ceramici di epoca antica medioevale rinascimentale e moderna, in gran parte provenienti da scavi e saggi condotti durante la lunga opera di recupero dell’area, dai restauri delle strutture, da rinvenimenti sporadici. Nelle altre quattro sale antistanti sullo stesso Vico I Castello, sarà anche allestita una piccola mostra di materiali etnoantropologici provenienti dalla raccolta della scuola media “A. Del Re”. Una conferenza di presentazione illustrerà il senso e le finalità dell’iniziativa tesa alla progressiva apertura dell’intero Borgo Castello alla fruibilità collettiva. L’evento è promosso dalla Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Salerno ed Avellino, dalla Soprintendenza Beni Architettonici e Paesaggistici per le province di Salerno e Avellino e dal Comune di Calitri. nei giorni 24-25 settembre (10.00-13.00/16.00-19.00).
A Lapio, il 24 e 25 settembre, apertura straordinaria del castello Filangieri. L’evento si propone di far conoscere al grande pubblico i lavori di restauro e conservazione in corso del castello Filangieri, eretto in età normanna e trasformato in residenza signorile sul finire del XVI secolo. Il complesso architettonico rappresenta una delle testimonianze più importanti di età rinascimentale in terra d’Irpinia, con affreschi e tempere – 600 metri quadri di superficie decorata – che impreziosiscono l’intera superficie muraria. Le superfici dipinte abbracciano un periodo storico che interessa due secoli: affreschi databili al primo ‘600 (una data rinvenuta sugli affreschi segna l’anno 1623) e tempere ascrivibili alla seconda metà del ‘700. Di notevole interesse storico e plastico gli stemmi della famiglia Filangieri che testimoniano i vari imparentamenti del casato con la nobiltà meridionale, presenti sulla facciata, sul portale di ingresso e sulla vera del pozzo, realizzati in arenaria locale e marmo bianco. Questo il programma: il 24 settembre dalle 10.00-13.00 e 16.00-20.00 visite guidate al Castello Filangieri; 25 settembre (16.30-18.30) Confraternita della Madonna della Neve (presentazione); 25 settembre (ore 19:00) degustazione di vini tipici nel cortile del Castello Filangieri
A Quadrelle, grande festa per il ritorno de “Il San Giovanni delle meraviglie”. Visita libera. Un storia di fede e devozione, un restauro finanziato da una comunità. Una statua di San Giovanni Battista che ,sotto due strati incoerenti di ridipinture, si rivela un capolavoro databile fra la fine del XVI secolo e gli inizi del XVII. La chiesa della SS. Annunziata di Quadrelle, presenterà per le Giornate Europee del Patrimonio, il suo “nuovo” tesoro (24-25 SET ore 10.00-13.00/17.00-20.00- Chiesa della SS. Annunziata). Un evento promosso dalla Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici di Salerno ed Avellino, dalla Diocesi di Nola – Ufficio Beni Culturali e dall’Associazione Meridies.