Giornata dell’accoglienza al Vanvitelli di Lioni

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Si è svolta nell’Aula Magna della sede IPIA di via Torino, l’ultimo sabato di settembre, la “Giornata dell’accoglienza”, riservata alle classi prime dei tre plessi dell’IISS Luigi Vanvitelli di Lioni. Erano presenti circa 200 alunni neoiscritti alle prime classi dell’IPIA, dell’IPSSAR (oggi IPSEOA) e dell’ITCG e molti dei loro genitori, invitati alla manifestazione. Tale evento è giunto a conclusione del progetto “accoglienza”, organizzato e realizzato dalle docenti Prof.sse Giusy Russomanno, Rosa Iandolo e Anna Basso e che ha preso il via con l’inizio delle lezioni ed ha visto protagonisti i ragazzi con le loro ansie e le loro ambizioni. La cerimonia si è tenuta in un clima festoso e ricco di fervore giovanile, sia pure nel segno di un certo rigore, alla presenza di molti docenti ed ex docenti, ex studenti e rappresentanze di tutte le classi, assistenti tecnici e collaboratori dell’Istituto. Sono intervenuti avvicendandosi negli interventi: il nuovo Dirigente Scolastico dell’IISS Vanvitelli, Prof. Pietro Petrosino, il Preside uscente, Prof. Vincenzo Lucido, la Prof.ssa Dell’Api, ex insegnante del Vanvitelli, il Presidente del Consiglio d’Istituto Emilio Cozzolino, la Vicaria Prof.ssa Nicla Popoli, il Responsabile IPIA Prof. Angelo Maria Braccia, la Responsabile IPSSAR Prof.ssa Anna Di Domenico. La mattinata è cominciata con il saluto della Prof.ssa Iandolo che, a nome del Dirigente Scolastico dell’IISS Vanvitelli, Prof. Petrosino e di tutto il personale, ha riservato un caloroso benvenuto a tutti i presenti, presentando alla platea i componenti delle classi prime, invitandoli ad alzarsi su chiamata. Accolti con molti applausi, i “piccoli” del Vanvitelli si sono poi fatti trasportare dal ritmo inatteso e coinvolgente della versione di Eugenio Finardi del nostro Inno nazionale, segno comune di condivisione ed appartenenza. La Prof.ssa Iandolo ha poi Introdotto il saluto di benvenuto da parte di una delegazione di alunni delle classi quinte, tra i quali Marilyn Transillo, Rossella Voglino, Gerardo Romagnoli, Simone Finelli, Pietro Giulio Raffa e Alessandra Maccia, che hanno voluto testimoniare con il racconto del loro percorso di studi la strada da intraprendere, condividendo con le “matricole” gioie e dolori, rassicurandole. Anche alcuni alunni delle classi seconde hanno voluto accogliere i loro neo compagni con lettere aperte e cartelloni, cogliendo la propizia occasione per dare il benvenuto, a nome di tutti gli studenti, al nuovo Preside Petrosino, appena insediatosi. Ad introdurre poi i rappresentanti delle classi prime, che hanno illustrato il percorso seguito nei primi giorni di scuola, ha pensato la Prof.ssa Russomanno, sottolineando che l’obiettivo più alto per l’istituto è quello di educare e formare gli adolescenti affidati dalle famiglie all’inizio del percorso scolastico e che lo spirito è quello di far sentire i ragazzi protagonisti del proprio percorso di apprendimento, “fissando delle priorità e non disperdendo tempo ed energie in cose inutili”, facendo riferimento all’aneddoto letto dai ragazzi la cui morale esorta i “piccoli” delle classi prime a “riempirsi di contenuti”. Dario Della Sala della 1^ MAT/B, Martina Valitutti della 1^ SSS, Noemi Di Paolo della 1^ PIA, Rocco Pennella della 1^ MAT/A, Chiara Meloro della 1^ SSS, Francesco Perrotta della 1^ CAT, Dalila D’Amelio della 1^ AFM, Emilio Del Vecchio della 1^ A En, Alessio Romagnoli della 1^ C EN, Maria Teresa Mungiello della 1^ B En hanno quindi raccontato la loro avventura di questi primi momenti didattico- ricreativi, le attività svolte, l’approfondimento del regolamento d’Istituto, dello Statuto degli studenti e del Patto Educativo di Corresponsabilità. L’intervento dell’ex Dirigente Scolastico Lucido, giunto subito dopo, ha conferito un tono particolare alla mattinata, in una sorta di simbolico passaggio di testimone al Preside Petrosino. Lucido ha voluto coralmente abbracciare tutti i ragazzi, esortandoli a saper cogliere tutte le opportunità che la scuola offrirà loro nel cammino formativo. Il Dirigente Scolastico Prof. Petrosino, ha sottolineato poi, la presenza importantissima dei genitori, ringraziandoli ed invitandoli ad essere presenti sempre, nel corso del cammino educativo e formativo dei loro figli, nell’Istituto costituito da tre plessi, ma che è unico, un tutt’uno nello spirito e nell’organizzazione interna. Il momento finale della cerimonia ha rivestito un’importanza simbolica fondamentale: la firma da parte di un alunno, Dello Buono Mattia della classe 1^ A En e di suo padre Emilio, del Patto Educativo di Corresponsabilità, che impegna tutti ad un’attenzione maggiore verso i ragazzi e le loro problematiche. A conclusione della mattinata, il commiato del Preside Petrosino e i ringraziamenti a tutti gli intervenuti, alunni e famiglie e l’augurio di un buon anno scolastico, foriero di tante nuove esperienze e di momenti formativi strutturanti. Dopo la parte istituzionale, i ragazzi hanno condiviso un momento conviviale godendo di un piccolo buffet offerto dalla famiglia del Vanvitelli e divertendosi in un clima di sana allegria, cantando alcune canzoni tutti insieme, coordinati da un loro compagno. Un ulteriore momento di socializzazione tra i primini dei diversi indirizzi, vissuto nello spirito di fraternità e leggerezza tipico dell’età, che rende l’istituzione scolastica più vicina e più vivace ai loro occhi. – “Il progetto accoglienza e orientamento in ingresso, rivolto agli studenti delle classi prime del Vanvitelli, intende non solo realizzare attuare l’accoglienza nel senso propriamente inteso di conoscenza delle strutture scolastiche, dei docenti, dei nuovi compagni, al fine di attenuare lo “spaesamento” iniziale che lo studente può avvertire nel passaggio ad una nuova scuola, ma soprattutto “orientare” gli studenti, nel senso di aiutarli a maturare la piena consapevolezza del proprio ruolo all’interno della comunità scolastica, dei propri diritti e doveri, della necessità di un serio impegno al fine di costruire il proprio “progetto di vita”. Questo progetto, infatti, nasce a scuola e si basa sui piccoli traguardi quotidiani, sugli obiettivi che di volta in volta si conseguono, sul successo che si sperimenta nell’acquisire delle competenze, sulla crescita dell’autostima. Tutto ciò grazie ad un gioco di squadra che vede la stretta collaborazione tra studenti, scuola e famiglia, sancita dal Patto Educativo di Corresponsabilità” – ha dichiarato la Funzione Strumentale per l’Orientamento, Prof.ssa Iandolo.

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