Giorgione, Puopolo: “Ora contiamo sugli imprenditori”

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Ariano Irpino – L’amministrazione comunale di Ariano Irpino delibera l’attivazione della procedura negoziale inerente il complesso turistico hotel Giorgione prevista dal disciplinare riferito al Progetto Integrato Filiera Turistico-Enogastronomica, Por Campania 2000/2006. Di qui la disponibilità a cedere, in concessione o in proprietà, la struttura, a consorzi o a società consortili tra imprese di piccole e medie dimensioni operanti nei settori Servizi, Turismo e Commercio. E’ in questa nuova formula economico-finanziaria, e in particolare nella misura 4.5 del Bando regionale relativo al Pit del turismo enogastronomico, che vive la nuova speranza di rilancio e rinascita dell’ex albergo ‘Terrazze’. Ed è il Consiglio comunale a dare il via libera, all’unanimità, a quella che potrebbe essere la chiave di volta per Ariano e per il suo turismo ricettivo. Gli elementi ritenuti vincenti della proposta: la possibilità di dare in proprietà la struttura alle piccole medie imprese o a consorzi -lasciandone una piccola superficie al Comune- con un contributo a fondo perduto del 50 per cento. Ferma restante la destinazione d’origine -dopo il ‘fallimento’ dei precedenti due bandi per concessione e project financing gli amministratori avevano pensato ad un cambio d’uso del plesso, magari da destinare a sede di altre istituzioni e funzioni-, la parola d’ordine è ora ‘ricostruzione’. L’intera struttura dovrebbe essere infatti smantellata e rifatta ex novo. A quanto pare -lo hanno di recente confermato anche accademici dell’Università di Napoli- verrebbe infatti a costare di meno rispetto ad una operazione di riqualificazione e adeguamento alle norme vigenti. Intanto, si attende la consegna dei progetti entro la scadenza perentoria del 20 aprile. Tra le proposte avanzate sarà solo una l’aggiudicataria, quella che sarà valutata la migliore tra tutte. Dopo l’ok della Regione ci saranno poi 18 mesi di tempo per i lavori. “Mi sembra davvero una buona idea – commenta l’assessore comunale al Turismo ed esperto di incoming, Giovannantonio Puopolo – e spero che a prendere in mano le redini della situazione sarà un’impresa o un consorzio del posto, arianese, irpino o tutt’al più campano”. Come dire, la parola passa ora agli imprenditori, alla loro motivazione e alla capacità di progettare il disegno vincente per il futuro ricettivo dell’ex albergo e dell’arianese, interessante crocevia strategico soprattutto in termini di turismo religioso. (ant.mic)

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