
Un ragazzo svizzero di sedici anni è morto a Roma durante un gioco con altri due coetanei. L’episodio è avvenuto martedi’ nella Capitale, in una struttura gestita da suore in zona Aurelia, dove i giovani si trovavano in gita scolastica. I tre stavano giocando a lanciarsi i coltelli tra loro, quando uno di loro sarebbe stato trafitto. La scolaresca era in gita a Roma e viene da un cantone francese della Svizzera. Gli agenti della Squadra mobile stanno ascoltando i ragazzi per ricostruire i fatti. Gli agenti della squadra mobile di Roma stanno ascoltando i ragazzi svizzeri della scolaresca in gita nella Capitale, dove ieri in una struttura gestita da suore un sedicenne è morto durante un gioco con i coltelli. A quanto si è appreso, nella struttura erano presenti anche gli insegnanti e non è ancora chiaro in che stanza il giovane sia stato trafitto e dove fossero stati presi i coltelli. Era in gita a Roma dallo scorso 7 aprile la scolaresca svizzera che era ospite in un ostello gestito da suore nella Capitale dove ieri un 16enne è stato trovato morto con una coltellata al petto. Il ragazzino si chiamava Jonathan Lucas. Il primo allarme è stato intorno alle 23 e si chiedeva aiuto per una persona che perdeva sangue dalla bocca. Sul posto, oltre alla polizia, sono intervenuti gli operatori del 118 di Roma che hanno provato rianimare il ragazzo, ma gli sforzi sono stati inutili.