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L’attività di verifica nei confronti dei depositi di carburanti non è pertanto limitata ad un mero controllo dei documenti cartacei, traducendosi in specifiche indicazioni operative che, nella settimana appena trascorsa, hanno portato ad una verifica di parecchi fra gli impianti siti in Irpinia.
I controlli sono stati sviluppati dagli uomini del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Avellino, agli ordini del Tenente Colonnello Maurizio Guarino, cui spettano in ambito provinciale i controlli nel settore dei carburanti e combustibili.
A seguito dei controlli è stato individuato a Gesualdo un deposito di carburanti e combustibili che, oltre a non essere fornito di alcuna fra le specifiche attrezzature e dotazioni tese alla salvaguardia dell’incolumità dei dipendenti, operava in assenza della prescritta autorizzazione per la prevenzione incendi (certificato anti-incendi).
La situazione è apparsa da subito foriera di un elevato grado di pericolo in quanto l’azienda era ubicata nell’ambito del centro abitato, in posizione centrale.
A termine del controllo, proprio per l’assenza del certificato anti-incendio, è stato sottoposto a sequestro l’intero deposito ed i carburanti denaturati per uso agricolo (nel dettaglio, 973 chilogrammi di gasolio e 443 chilogrammi di benzina), contenuti in un 8 cisterne interrate di capacità varie. Nel corso del controllo è stata rilevata anche una deficienza di gasolio denaturato per uso agricolo pari a 2.209 chilogrammi rispetto a quanto ufficialmente registrato.
Il responsabile dell’azienda, P.V., di 57 anni, è stato segnalato alla Procura della Repubblica di Sant’Angelo dei Lombardi.