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Gesualdo – Con una mostra riparte “La Passione di Cristo”

Gesualdo – Con una mostra su “La Passione di Gesualdo” anche quest’anno riparte la manifestazione condotta dal nuovo comitato di giovanissimi con a capo il parroco don Alberico Grella e il frate cappuccino Antonio Gambale, che tanto bene e tanto successo hanno riscosso lo scorso anno. “Una decina di giovani – si legge nella nota – come (Roberto Flammia, Giovanni Nitti, Silvia Caracciolo, Daniele Modano, Giovanni De Stefano, Nicola Aldorasi, Antonio D’Adamo, Michelangelo Iannarone, Marco Caloia, Federica Caruso, Carmen Verde e Vittorio D’Adamo) uniti, determinati e spensierati, con la vista d’aquila come ce l’hanno quelli della Passione di Cristo, guardano lontano. Si interfacciano con le persone positive che sono a portata di mano come il sindaco di Gesualdo che ha assicurato il patrocinio del comune, il presidente della “Fondazione Carlo Gesualdo” che ha promesso il suo appoggio, il parroco Don Alberico Grella, il guardiano del Convento dei Cappuccini padre Antonio Gambale e altre più affidabili realtà”. A ospitare il percorso storico della spettacolare manifestazione e della Passione più in generale, il vecchio complesso dei Celestini recentemente restaurato, risalente al 1300, uno dei primi monumentali luoghi comparsi in Irpinia tra la fine dell’età romanica e il medio evo. Qui arrivarono i primi discepoli di San Pietro da Morroni, il papa del gran rifiuto, e forse essi furono i primi religiosi a stabilire un presidio fisso di grande rilievo con il territorio. Ma l’anima della Passione che si organizza in questi luoghi particolari, scaturisce dalle note di Carlo, il grande madrigalista di Gesualdo che ha composte le musiche Thenebrarum della Settimana Santa e che, insieme ad altre, anche quest’anno accompagnano la manifestazione. Partners del gruppo e lavori sul tema, saranno presentati dai ragazzi della Scuola Media Cillo Palermo di Gesualdo guidati dal professor Carmine Iannarone e dal Liceo Scientifico di Passo Aeclanum diretti da Gabriella Carbone, dove alcuni giovani dell’organizzazione studiano, i giovani dell’istituto Statale D’Arte “P.A. DE LUCA” di Avellino, Il conservatorio musicale “D. Cimarosa” di Avellino, il Conservatorio musicale di Benevento e il Liceo Classico di Napoli, il comune di Ferrara e di Venosa.

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