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Gesualdo – Borghi e turismo di qualità: una proposta per l’Irpinia

Gesualdo – Si terrà giovedì 10 giugno alle 18,30 presso il padiglione convegni Madrifiera il dibattito ‘Piccoli borghi e turismo di qualità’, l’evento organizzato nell’ambito della 5 giorni della Fiera campionaria promossa dall’assessorato al commercio e all’artigianato del comune di Gesualdo, in collaborazione con l’associazione A.C.A.P. Gesualdo, dedicata al commercio, all’intrattenimento, alla valorizzazione dei prodotti tipici provenienti da ogni parte di Italia e soprattutto dall’Irpinia, al turismo e all’enogastronomia.
Dopo i saluti di Rocco Stanco, assessore al Commercio – Artigianato del Comune di Gesualdo, e di Raffaele Fulchini, assessore Cultura – Turismo e Spettacolo del Comune di Gesualdo, si registreranno gli interventi di Federico Forgione, Raffaele Sibilio, Docente di Sociologia generale e di Analisi statistica e sociologica dei processi economici nel settore turistico presso la Federico II di Napoli, Giuseppe Moricola, docente di Storia delle relazioni economiche internazionali e Teoria e storia dello sviluppo all’Orientale, Marco Valeri, Program Manager del Master in Economia e Management delle Attività Turistiche e Culturali a Roma “Tor Vergata”, Roberto Formato, esperto in sviluppo turistico e dei beni territoriale “Ingegneria del Turismo”, Costantino Capone, presidente della Camera di Commercio di Avellino, Cosimo Sibilia, Presidente della Provincia di Avellino, Giuseppe De Mita, Vice Presidente della Regione Campania. Modererà l’incontro il direttore del quotidiano Irpinianews Antonio Porcelli.

Sono 5830 i piccoli borghi/Comuni in Italia, quelli con meno di 5mila abitanti. Circa 800 di loro rischiano di diventare paesi fantasma nei prossimi 10 anni. Tra le cause principali la mancanza di insediamenti produttivi, l’assenza di servizi per i residenti, la denatalità e il mancato decollo turistico in assenza di progetti adeguati. “Il turismo nei Borghi, la normativa, il marketing e i casi di eccellenza”, sono alcuni dei temi che saranno trattati nel corso della tavola rotonda.
“Lo sviluppo di varie e diverse forme di turismo locale – si legge nella nota – deve basarsi sull’unicità dei nostri borghi che è un valore incalcolabile e deve porsi come vera forza dello sviluppo irpino. E’ da questo valore che dobbiamo partire per trovare nuovi stimoli, ricercando nuove nicchie di mercato fortemente motivate alla scoperta, valorizzando ciò che di positivo c’è nella cultura del territorio e costruendo intorno ad essa un motivo per quei viaggiatori che cercano in un’altra Irpinia valide e sostenibili alternative”.

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