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Gestione ciclo rifiuti, la nota di D’Acunto (Cgil)

Avellino – In una nota, la FP CGIL si dice “… preoccupata per l’indifferenza con la quale le altre Organizzazioni Sindacali, unitamente ai lavoratori, vivono questo momento di crisi generale pensando e/o lasciando credere che Società Irpiniambiente non sia coinvolta e che si possa continuare a vivere nel Paese del Bengodi”.

“I tre punti fondamentali condivisi da tutti – continua Marco D’Acunto della Fp Cgil – che dovevano essere costantemente monitorati per dare trasparenza e chiarezza sul come si intendesse proseguire nella gestione, sono stati lasciati volutamente cadere nel dimenticatoio (Il tavolo presso la Prefettura afferente i crediti che la Società vanta nei confronti dei Comuni morosi; La conoscenza del bilancio consuntivo, preventivo e programmatico; strumenti necessari per ridefinire il costo della spesa pubblica; La determina della Pianta Organica, necessaria per affrontare la nuova legge regionale, in materia di riordino del ciclo integrato dei rifiuti in Campania).

La FP CGIL è preoccupata dal fatto che qualcuno stia tentando artatamente di realizzare un corto circuito tra i sindacati, i lavoratori, l’utenza e le Amministrazioni locali, per creare confusione e non dare risposte concrete ai problemi suesposti. Questi irresponsabili vanno fermati preventivamente e costretti a misurarsi sugli interessi collettivi del territorio e non su progetti ignoti e particolari. Occorrono luoghi e spazi democratici nei quali tutti possano partecipare e decidere come si possa realizzare un ciclo integrato industriali dei rifiuti autosufficiente ed eco-sostenibile. La FP – CGIL, unitamente alla segreteria della CGIL di Avellino, è già pronta da tempo. Per questi motivi la FP CGIL non prenderà parte alla riunione convocata per questa mattina nell’attesa di riprendere la discussione dai punti sopraesposti”.

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