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Saranno presenti alla mostra L’artista Tony Salvo , il sindaco Gaetano Tenneriello, L’assessore Fiorentino Giovino; per le danze di Bartok: Daniela Salvo al piano, Maria Carmela Li Pizzi primo violino; presenta l’evento la critica Gilda Luongo.
“Tony Salvo, artista palermitano la cui espressione poetica libera ed irriverente, vive esclusivamente di una voluttuosa tensione per tutto ciò che è materia espansa e fluidità tattile. Nelle sue ultime opere, il rapporto ancestrale tra l’uomo e le infinite schegge di fisicità assoluta del mondo si inabissano in un’epidermide archetipa con segmentazioni in rilievo di luci ed ombre. I frammenti sono spodestati dalla propria oggettività d’uso e di forma, annegano e fuoriescono nel tentativo di una risalita dal precipizio prima della disgregazione.Salvo, scultore, artista poliedrico la cui impronta formativa siciliana si manifesta in una coraggiosa vocazione del fare e del pensare, porta dentro di sé un’eredità mediterranea arricchita dal rapporto straordinario con la terra irpina, una terra che riesce ad affascinare sempre la sua creatività. La sobrietà dell’artista ha con la natura dei luoghi un rapporto di dipendenza e di simbiosi. Le sue opere, come zolle dolorose del tutto, ci fanno riflettere sulla mancanza, ma allo stesso tempo ci impongono di ricercare nella terra una bellezza da preservare. Questo mondo incantato di fate e di sagre, non può essere corroso, annientato dalla stupidità, è ciò che l’artista ci fa capire con umiltà scevro da ogni pretesa didascalica o semantica – dice Gilda Luongo.”
La mostra sarà aperta fino mercoledì 30 aprile e sarà visitabile dalle ore 17.00 alle ore 22.00.