
Continua il lavoro dei carabinieri sull’operato della Gea World. Spunta un nuovo elenco, dove comparirebbero altri 31 nomi con l’intestazione: “Presidenti, direttori generali sportivi, amministratori delegati, dirigenti”. “La Gea – scrivono i carabinieri (si legge su organi di informazione nazionali) – oltre ad operare da una posizione dominante per il potere commerciale che deriva dal suo parco calciatori e allenatori, esercita una attività di controllo del mercato nel suo insieme e in particolare anche nei confronti delle società sportive, non solo attraverso la gestione di calciatori ed allenatori, ma anche attraverso i dirigenti delle stesse società”. Questo è quello che è scritto nel referto dell’arma. È quanto risulterebbe dall’elenco degli uomini che la Gea controllava e gestiva, compilato dai carabinieri del Nucleo operativo di Roma nell’ambito dell’indagine di Napoli. Nell’elenco figurerebbero i presidenti e dirigenti di società di serie A: Paolo De Luca (Siena), Pasquale Foti (Reggina), Roberto Spinelli (Livorno), Fabrizio Lucchesi (Fiorentina), Gabriele Martino (Lazio). Tra loro anche Enrico Preziosi (Genoa) e l’ex Direttore Sportivo Luigi Pavarese . Oltre alla Juventus, secondo il rapporto dei carabinieri, Moggi avrebbe interessi diretti in : Chievo, Livorno, Reggina, Siena, Bari, Genoa, Pescara, Ternana, Treviso e Avellino. Nel rapporto si sostiene inoltre che l’intero campionato di serie A poteva esser rifornito di giocatori dalla Gea. Il documento sottolinea, in linea teorica ma supportata dai numeri, che la lista dei circa 300 calciatori gestiti, tra procure e attività di marketing, dalla Gea era «tale da sopperire alle esigenze di un intero campionato di serie A, a 20 squadre, o di B a 22, potendo fornire gli atleti occorrenti per la formazione delle rose. Tra i nomi degli atleti figurerebbe anche quello di Gianluca Savoldi, attaccante della formazione biancoverde, che con i lupi ha disputato poco più di 60 minuti, del calciatore Ametranoe dell’ex tecnico