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Gaza, Della Pia (Prc) auspica mobilitazione in Irpinia

Avellino – Tony Della Pia, segretario provinciale del Prc, lancia l’appello affinchè anche ad Avellino ci sia una mobilitazione pro Palestina. “L’esercito israeliano – scrive Della Pia – con l’operazione militare “Pilastro della Difesa” sta attaccando aree densamente popolate lungo la Striscia di Gaza, più di 1000 bombardamenti e decine d’attacchi dalle navi militari, hanno provocato oltre 100 morti tra cui donne e bambini e circa 500 feriti, sono stati bombardati inoltre, gli uffici dei principali organi d’informazione palestinesi provocando il ferimento anche sei giornalisti. Consideriamo assurda la posizione del Ministro degli Esteri italiano, Giulio Terzi, che ha dichiarato che l’escalation è iniziata con un'”enorme offensiva partita da Gaza” a cui Israele avrebbe legittimamente risposto con una reazione “molto dura, anche se ampiamente anticipata”, affermando che “è necessaria e urgente un’azione che riduca le tensioni, dia sicurezza ad Israele e restituisca un minimo di tranquillità alla Striscia di Gaza”. Le ostilità sono cominciate giovedì 8 novembre con l’incursione via terra dell’esercito israeliano ad est di Khan Younis che ha causato la morte di Hamid Abu Daqqa, un adolescente di 13 anni. L’attacco israeliano è un’offensiva indiscriminata contro la popolazione civile di Gaza, I bombardamenti colpiscono una popolazione imprigionata dal blocco israeliano che da cinque anni impedisce il movimento delle persone e isola quasi completamente la Striscia di Gaza dal resto del mondo. Nel condannare gli attacchi, non accettiamo che il Governo Italiano parli di “piena sicurezza” da un lato e di un “minimo di tranquillità” dall’altro. Crediamo che la popolazione di Gaza abbia diritto ad una piena sicurezza e alla massima tranquillità; ciò può essere possibile solo con la fine dell’assedio e il pieno rispetto dei diritti umani e della dignità del popolo palestinese. Ci appelliamo alle forze democratiche e pacifiste della provincia d’Avellino a concretizzare una giornata di mobilitazione affinché il governo italiano e la comunità internazionale si adoperino per mettere fine a quest’aggressione illecita contro i civili palestinesi”.

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