
Cava dei Tirreni – A seguito dell’atto vandalico che ha interessato la badia della S.S. Trinità di Cava dei Tirreni nella notte fra il 5 ed il 6 aprile, sono stati svolti sopralluoghi da parte di tecnici e funzionari della Soprintendenza ai Bappsae di Salerno e Avellino. Dalle indagini si è potuto constatare che i ladri sono penetrati da un finestrone che affaccia sul lato destro del transetto, calandosi con una corda e, quindi, hanno diretto le loro attenzioni alla cappella delle reliquie, collocata sul lato dell’altare maggiore. Hanno forzato gli sportelli di custodia e hanno rubato alcuni reliquiari ed una lampada pendente. fortunatamente si tratta di oggetti di non rilevante valore artistico, mentre hanno uno spiccato valore religioso come il presunto anello del matrimonio della Vergine (cosa del tutto inverosimile, ma ugualmente cara ai monaci benedettini). Già nei giorni scorsi sono state attivate le forze di Polizia ed in particolare il nucleo dei Carabinieri preposto alla tutela del patrimonio artistico. Resta, infatti, una forte preoccupazione per l’azione in sé che evidenzia la crescente attività della malavita rispetto al patrimonio artistico conservato negli edifici di culto. Fortunatamente il contrasto spesso è efficace e in non pochi casi si perviene anche alla cattura dei malviventi e al recupero delle opere trasfugate.