
Ladri nell’abitazione romana del ministro per l’Attuazione del programma Gianfranco Rotondi. Lo riferisce lo stesso ministro attraverso una nota del suo ufficio stampa: “Digos e Scientifica – si legge nel comunicato – hanno provveduto pochi minuti fa ad aprire l’abitazione romana del ministro Rotondi. Ieri era stato impossibile perché ignoti avevano reso la serratura impraticabile. Sembrava uno scherzo e invece stamane davanti agli uomini della Forza pubblica si è presentata la scena di una casa messa totalmente a soqquadro”. “Gli ignoti – precisa la nota – sono entrati senza forzare la porta, anzi provvedendo poi a neutralizzare la serratura. Il ministro non ha presenziato all’apertura, rientrerà con la moglie per l’inventario”. “Ci siamo affidati alla Questura e alle Forze dell’ordine, è giusto – sottolinea l’esponente del governo – che siano loro a condurre le indagini perché evidentemente si tratta di una situazione particolare”, dice il ministro Rotondi. “È già capitato, si sa che non sono ricco e non c’è molto da rubare, ma nonostante questo le mie abitazioni sono periodicamente oggetto di visite ed esplorazioni”, aggiunge Rotondi. “In questo caso va detto – si legge ancora nel comunicato – che ci sono ingenti danni perché gli ignoti hanno rovistato l’appartamento rompendo mobili alla ricerca di possibili doppi fondi. Tra le curiosità, sono stati smontati tutti i telefoni della casa e gli impianti di condizionamento dell’abitazione di Rotondi”. Solidarietà e vicinanza a Gianfranco Rotondi e alla famiglia del Ministro, viene espressa dal leader di Noi Sud, Arturo Iannacone. ‘‘Il susseguirsi di raid vandalici ai danni di esponenti politici – dice Iannaccone – deve indurci tutti a riflettere ed abbassare i toni del confronto politico. Maggioranza ed opposizione si confrontino in Parlamento con il riconoscimento reciproco dei propri ruoli”. A chiedere che venga fatta chiarezza sull’accaduto sono Fabrizio Cicchitto e Daniele Capezzone. ”Non ci limitiamo a esprimere una scontata solidarieta’al ministro Rotondi, ma rileviamo che quello che e’ avvenuto presso la sua abitazione e’ molto molto inquietante ed e’ assolutamente necessario capire che cosa quello che e’ accaduto significhi”, dichiara il capogruppo del Pdl a Montecitorio. Anche il portavoce del Popolo della Liberta’ esprime ”totale solidarieta’ al ministro Rotondi”, augurandosi che ”questo episodio oscuro sia presto chiarito, e i responsabili siano assicurati alla giustizia. Se qualcuno pensa di intimidire il ministro Rotondi o il Governo, si sbaglia di grosso”.