Da alcuni giorni è tornato a crescere l’allarme furti in Irpinia. Diverse segnalazioni arrivano da Cesinali, dove una banda composta da tre persone avrebbe tentato di introdursi in alcune abitazioni. Episodi analoghi vengono segnalati anche in altre zone di Avellino e dell’hinterland.
A intervenire sul tema è il prefetto di Avellino, Rossana Riflesso, che ha evidenziato come i furti in abitazione continuino a rappresentare il reato più diffuso sul territorio provinciale sotto il profilo numerico e quello maggiormente percepito dai cittadini. «Da quando sono arrivata in questa provincia – ha spiegato il prefetto – ho registrato che i furti sono effettivamente il reato, sotto il profilo numerico, forse più consistente. Ma di sicuro rappresentano, per la percezione della sicurezza, il fenomeno più sensibile, e a giusta ragione. Spesso i furti avvengono con le persone presenti in casa e questo genera inevitabilmente paura e preoccupazione. Noi abbiamo fatto tantissimo e spero che questo sia percepibile – ha aggiunto –. È evidente che il problema deriva certamente anche da una criminalità autoctona, ma molto spesso da malviventi che provengono da province o regioni confinanti. È necessario che il cittadino si attrezzi. Non è più pensabile che non vengano adottati sistemi di difesa passiva. Comuni e cittadini devono fare la loro parte, collaborando con le istituzioni e mettendo in campo tutte le misure utili a rendere più sicure le abitazioni».
