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Avellino – Carrarese 2 – 1
Tabellino:
Avellino – (4-3-1-2): Fumagalli, Zappacosta, Izzo, Fabbro, Pezzella, Massimo, D’Angelo (44’ st Giosa), Angiulli (13’ st Arini), De Angelis (35’ st Millesi), Castaldo, Biancolino
A disp.: Orlandi, Bittante, Arini, Gosa, Millesi, Bariti, Herrera
All.: Massimo Rastelli
Carrarese: – (4-3-2-1): Cicioni, Lanzoni, Benassi, Melucci, Bregliano (25’ st Merini); Belcastro, Corticchia (39’ st Venitucci), Pestrin, Orlandi (30’ st Tognoni), Mancuso, Makinwa
A disp.: Piscitelli, Alcibiade, Venitucci, Corrent, Margiotta, Tognoni, Merini
All.: Nello di Costanzo
Arbitro: Stefano D’Angelo di Ascoli Piceno coadiuvato dai guardalinee Alessandro Vigo di Acireale e Salvatore Rizzo di Barcellona P. di Gotto
Ammoniti: Pestrin (C), Massimo (A), De Angelis (A), Bregliano (C)
Espulsi:
Reti: 4’ D’Angelo (A), Mancuso (C), 15’ De Angelis (A)
Angoli: 4 – 0 per la Carrarese
Recupero: senza recupero 1t; 4’ st
Note: pioggia battente al “Partenio – Lombardi”. Terreno di gioco in pessime condizioni. Presenti circa 3.500 spettatori
Dopo la vittoria conquistata sul campo del Prato, i lupi di Massimo Rastelli devono tenere alta la concentrazione per consolidare le posizioni alte della classifica. L’Avellino scende in campo con il consueto 4-3-1-2 con: Fumagalli tra i pali, in difesa Zappacosta al posto di Bittante, Fabbro ed Izzo centrali, sulla fascia sinistra Pezzella; a centrocampo Massimo (che rientra dalla squalifica e prende il posto di Panatti), D’Angelo e Angiulli; De Angelis dietro al duo Castaldo – Biancolino. Risponde la Carrarese di mister Di Costanzo con il 4-3-2-1 che vede Cicioni in porta; Lanzoni, Benassi, Melucci e Bregliano in difesa; a centrocampo Belcastro, Corticchia, Pestrin; Orlandi e Mancuso dietro alla punta Makinwa.
La cronaca del match
PRIMO TEMPO: avvio infuocato per i lupi di Rastelli che al 4’ minuto di gioco siglano la rete del vantaggio. Sponda di Biancolino per D’Angelo che si accentra e, dal limite dell’area, con un potente sinistro, sorprende Cicioni. Rispondono gli ospiti al 10’ con Mancuso che decide di pareggiare i conti. Il centrocampista gialloblu si libera di due avversari e fa partire un tiro ove Fumagalli non può nulla. Lupi nuovamente in vantaggio al 15’. Su sviluppo di un calcio di punizione, battuto da Massimo, Biancolino crea un’invitante sponda per De Angelis che, di testa, la mette dentro. Biancoverdi determinati. La pioggia battente e le basse temperature non mettono paura agli undici lupi di Rastelli che vogliono, ad ogni costo, far loro la vittoria. Al 32’, Fabbro commette un brutto fallo su Mancuso. D’Angelo di Ascoli Piceno assegna un appetibile calcio di punizione alla Carrarese. Sulla battuta il numero dieci gialloblu che colpisce la barriera irpina. Pericolosa conclusione di Orlandi al 36’. La sfera è destinata alle stelle. Al 39’, Avellino vicinissima al tris. Zappacosta serve Castaldo in diagonale. L’ex Nocerina riesce a deviare la sfera che, però, termina sul fondo.
SECONDO TEMPO: la ripresa si apre al 4’ minuto di gioco. Calcio di punizione per la Carrarese. Sulla sfera Pestrin ma Fumagalli c’è e respinge con i pugni. Al 10’ cross di Zappacosta per Castaldo che, di testa, spedisce la sfera di poco al lato della porta difesa da Cicioni. L’Avellino non riesce a saldare in cassaforte la vittoria su di un “Partenio – Lombardi” sempre meno praticabile. Al 13’, Rastelli adopera la prima sostituzione: al posto di Angiulli entra il neoarrivato Arini. Debutto in biancoverde per il centrocampista ex Andria. Al 28’ De Angelis, tutto solo dinanzi al portiere gialloblu, tenta la conclusione. Riflessi pronti per Cicioni. Sulla ribattuta, rovesciata dell’ex Juve Stabia. Il difensore della Carrarese salva. La sfera termina a Biancolino che calcia a rete ma gli avversari scampano il pericolo. A dieci minuti dal termine, su sviluppo di un calcio di punizione battuto da Massimo, il nuovo arrivato Arini, di testa, sfiora il tris. La sfera è stregata e termina di poco al lato della porta. I lupi soffrono ma non mollano la presa. La vittoria contro la Carrarese è troppo importante. Piove a dirotto sul Partenio ed il campo è difficile e pesante. I biancoverdi, comunque, dimostrano di saper soffrire fino al 94’ e conquistano la quinta vittoria consecutiva per rimanere, così, nella scia del Latina.(di Anna Vecchione)