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“Noi come comune di Avellino insieme all’assessore Cignarella – continua Cipriano – abbiamo voluto investire su questo progetto, abbiamo coprodotto l’iniziativa perchè ritenuto opportuno che questi eventi di qualità differenzino la proposta culturale della nostra città con eventi di respiro internazionale. Le Istituzioni da sole non ce la fanno a sostenere in toto la cultura; il Teatro ed il comune fanno molto, ma facciamo appello alla città per condividere col pubblico qs iniziativa. Gli avellinesi con pochi euro potranno contribuire”.
“L’offerta formativa di questa V edizione di Flussi – spiega Carmine Minichiello dell’associazione Magnitudo e organizzatore dell’evento – da sempre una delle prerogative del Festival, sarà ancora più ricca con workshop e laboratori di alcuni dei musicisti in cartellone e di esperti del settore. Sarà l’occasione per approfondire temi quali i paesaggi sonori, la post-produzione audio e il video mapping. Quindi lezioni, conferenze, incontri, installazioni”.
“Tra i numerosi artisti ospiti di Flussi – continua Minichiello – Dadub, Zavoloka, Novi Sad, Gert-Jan Prins + Sec, Phonotopy, Luca Sigurtà, Alberto Boccardi, Ametsub, Matter, Jean Philippe Gross e tanti altri. La chiusura del Festival si terrà domenica 1 settembre sempre all’Esp stage, La Casina del Principe, e vedrà la performance finale del workshop che quest’anno Flussi dedica ai più piccoli, curato da STAALPLAAT Soundsystem. Per la prima volta infatti il Festival dedica un’intera sezione ai bambini, che in questa occasione si esibiranno, guidati dai performer olandesi, con strumenti musicali riciclati da vecchi elettrodomestici”, conclude l’organizzatore.
(di Valentina Illiano)