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FT/ Magia Cavaliero alla sirena, è super Sidigas contro l’Enel 85-83

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Avellino – Una magia di Cavaliero regala due preziosi punti alla Sidigas che supera Brindisi 85-83 al Del Mauro. Gara vietata ai deboli di cuore che comincia subito con lo choc dei 4 falli in sette minuti di Lakovic, sino a quel momento il migliore dei suoi. Brindisi approfitta dello stato confusionale della terna arbitrale e vola anche a +14 (grazie all’ottima prestazione del duo Snaer-Dyson, 47 punti in due) sino all’exploit biancoverde del quarto quarto quando Avellino guidata da un magistrale Ivanov (mvp con 25 punti e 11 rimbalzi) risale la china fino al coupe de teathre del play triestino at the buzzer. Ottime anche la partita di Dean e Thomas; male invece Hayes e Richardson, sempre piu’ ai margini del gruppo come Dragovic e Biligha (ne a referto per i due).

Primo quarto. Con capitan Spinelli costretto ai box causa influenza, coach Vitucci punta sul quintetto iniziale di Bologna con Lakovic e Cavaliero guardie, Richardson, Ivanov e Thomas esterni. Replica Bucchi con Dyson, Snaer, James, Lewis e Zerini. La sfida comincia subito con alcune scaramucce tra le tifoserie e con un lancio di carta igienica dalla Curva Sud che posticipa di qualche secondo il tipoff. Si comincia con un uno su due ai liberi di Ivanov cui fa seguito la prima tripla di Snaer (3-3 al 3′). Intanto per James è giá secondo fallo e coach Bucchi opta per la zone press in difesa. James si autoesclude dal match dopo il terzo fallo, poi botta e risposta da tre per Dyson e Lakovic (12-12 al 6′). A tre dalla fine del primo quarto il Del Mauro esplode per una contestatissima decisione arbitrale: a Lakovic in un amen viene fischiato il secondo, terzo fallo e tecnico. Risultato? Fuori il miglior giocatore della Sidigas (fino a quel momento) e Brindisi con una serie di liberi di Snaer e una tripla di Dyson porta a +7 (15-22). Prosegue la battaglia personale della terna in giacchetta anche a fine primo quarto: a Vitucci viene fischiato tecnico e la prima frazione si chiude così sul 18-23 per l’Enel.

Secondo quarto. Fallo e canestro per il Bullo a inizio secondo quarto ma è Richardson a combinare il pasticcio regalando a Brindisi una azione da 4 punti:l’Enel vola a +14 prima della sveglia di Cavaliero da tre. Ma è ancora Brindisi ad avere il pallino del match in mano con la tripla di Todic che manda gli ospiti avanti 23-35 al 13′. È timeout per Vitucci. Due errori per la Sidigas in attacco ma a togliere le castagne dal fuoco è il solito Ivanov (28-38 al 15esimo). Hayes continua a fare a botte col ferro ma una tripla di Cavaliero riduce il gap a due possessi (32-36): per Bucchi è timeout. La gara si infiamma: Dyson risponde alla tripla di Dean, Todic si fa fischiare un tecnico con la Sidigas che rientra a -5 a due minuti dal riposo. Cavaliero azzarda due triple ma la sorte non lo aiuta: la stanchezza si fa sentire tanto che il play azzurro commette pure il suo quarto fallo. Snaer e Dyson (giá a quota 16 punti) azzannano un lupo sulle gambe e Brindisi può chiudere il primo tempo avanti 42-51.

Terzo quarto. Snaer e Dyson (10 bombe in due) cominciano da dove avevano finito nel primo tempo ovvero marcando subito due triple, Brindisi mantiene tre possessi di vantaggio al 23′ (50-59). Brindisi ha sempre in mano il pallino del match nonostante la Scandone provi a risalire la china con Dean (59-69 al 27′). La guardia di Red Bank si ripete dall’arco a 2 minuti dall’ultimo riposo, gli fa eco Lakovic (rientrato in campo dopo i soli 7 minuti di gioco del primo quarto) ma i pugliesi con il solito Snaer tengono a distanza i lupi. All’ultimo riposo Avellino è sotto di 6, 66-72.

Ultimo quarto. Sesto errore al tiro per Hayes che proprio non è in serata mentre per Brindisi fa centro Bulleri (doppia cifra di punti) e Dyson da tre (71-77 al 33′). Sempre Hayes protagonista in negativo per i lupi, Vitucci lo richiama in panca per Ivanov mentre il ferro sputa fuori un’altra tripla di Dean (settimo errore). Il clima al Del Mauro diventa rovente e su tutti primeggia Ivanov autore di una tripla e di due giochi da due punti: la Sidigas è avanti di uno 78-77. Tra mille difficoltá la Sidigas non molla e si lancia su ogni pallone. Dean si fa in 4 in difesa mentre è sempre il bulgaro avellinese a dettare i tempi in attacco (82-81 al 38′). La stanchezza si fa sentire e Lakovic e Cavaliero sciupano due importanti possessi. Ultimi 60 secondi. Sottomano di Todic, James si appende a Ivanov in schiacciata ma per la terna è semplice fallo (fará 1/2 ai liberi). Brindisi sbaglia l’ultimo possesso ma sul ribaltamento Cavaliero inventa l’impossibile e manda i titoli di coda. Avellino batte l’Enel 85-83.

Sidigas Avellino – Enel Brindisi 85-83
Avellino: Thomas, Biligha, Lakovic, Richardson, Ivanov, De Vito, Dragovic, Morgillo, Cavaliero, Riccio, Hayes, Dean. All. Vitucci
Brindisi: Aminu, James, Todic, Bulleri, Morciano, Formenti, Dyson, Lewis, Zerini, Snaer, Leggio, Campbell. All. Bucchi

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