Frosinone-Avellino 0-0
Frosinone (4-4-2): Zappino; Ciofani M., Russo, Blanchard, Crivello; Paganini, Gori (31′ st Musacci), Gucher, Soddimo (20′ st Masucci); Ciofani D., Curiale (20′ st Dionisi).
A disp: Pigliacelli, Zanon, Gessa, Bertoncini, Schiavi, Altobelli.
All.: Roberto Stellone
Avellino (3-5-2): Gomis; Pisacane, Ely, Vergara; Regoli (7′ pt Bittante), Arini, Kone, Schiavon, Visconti (31′ pt Zito); Castaldo (35′ st Pozzebon), Comi.
A disp.: Frattali, Petricciuolo, Arrighini, Soumarè, Angeli, D’Attilio, Chiosa.
All.: Massimo Rastelli
Arbitro: Fabrizio Pasqua della sezione di Tivoli
Guardalinee: Filippo Valeriani della sezione di Ravenna e Matteo Bottegoni della sezione di Terni.
Note: espulso Crivello (F) al 45′ st; ammoniti Crivello (F) al 22′ pt, Bittante (A) al 20′ st; spettatori paganti 3878 paganti di cui 1637 ospiti, dati abbonati in via di definizione; angoli 4-1; recuperi 3′ pt e 2′ st.
Dal “Matusa” di Frosinone – Forte dell’impresa di Latina, l’Avellino si presenta a Frosinone con il consueto 3-5-2 che tuttavia presenta tre novità. In difesa torna Ely ma a fargli posto è Chiosa con Vergara confermato. A centrocampo, sulla fascia sinistra, Zito cede il posto a Visconti mentre in avanti Rastelli lancia Comi in tandem con Castaldo.
4-4-2 invece per il Frosinone con Daniel Ciofani e Curiale di punta e l’Irpinia Masucci in panchina. Al suo posto sulla sinistra gioca Soddimo, mentre sul lato opposto è confermato Paganini. In porta c’è Zappino, reduce dai due turni di squalifica. I ciociari non perdono in casa dal 5 maggio 2013 (2-4 con il Sorrento).
Primo tempo. La partita inizia subito con una brutta notizia per l’Avellino. Dopo soli sette minuti di gioco finisce la gara di Regoli presumibilmente per un problema al flessore della gamba destra, accusato dopo un affondo sulla sua corsia. Al suo posto Bittante.
Per quel che riguarda il gioco, l’undici di Rastelli inizia con personalità ma è del Frosinone la prima palla gol. Azione confusa in area all’11’, tacco intelligente di Curiale a smarcare il compagno di reparto Daniel Ciofani che tutto solo piazza debolmente il sinistro consentendo la facile parata a terra di Gomis.
I lupi rispondono al 17′ alleggerendo la pressione dei ciociari con Visconti: appoggio di Schiavon al limite per l’accorrente Visconti che però scarica il mancino a lato.
Il match è spigoloso, soprattutto a centrocampo, dove non mancano contrasti ruvidi, come quello tra Crivello e Kone che vede il terzino gialloblu guadagnare il primo cartellino giallo della contesa.
La sfortuna però perseguita i biancoverdi che alla mezz’ora perdono per infortunio anche Visconti, ko come Regoli per guai muscolari. Entra Zito che dunque ci mette poco per riappropriarsi della fascia sinistra.
Le due defezioni sembrano scoraggiare l’Avellino che arretra troppo il baricentro e porta il Frosinone a ridosso dei propri sedici metri come allo scadere quando Soddimo pennella per lo stacco di Daniel Ciofani deviato in angolo nel contrasto aereo. Poco dopo, nel recupero, calcio piazzato corto di Soddimo per Gucher che carica il destro sul primo palo dal limite ma Gomis è attento e devia in angolo.
La prima frazione di gioco però si chiude sul risultato di parità. Emozioni col contagocce e tanta sfortuna per i lupi costretti ad effettuare due cambi nella prima mezz’ora di gioco.
Secondo tempo. L’approccio dell’Avellino nella ripresa è timido, anche se il Frosinone non abbina pericolosità al possesso palla che rimane sterile.
Anzi è proprio la formazione di Rastelli all’11’ a trovare il varco giusto. Azione manovrata sulla trequarti, palla a Comi che esce dai blocchi e carica il sinistro però troppo largo alla sinistra di Zappino.
Dopo due minuti l’ariete biancoverde si ripete ma in maniera molto più pungente: transizione di Kone dopo un pallone rubato da Schiavon nella sua metà, Kone orchestra il contropiede e serve Arini che pesca Comi, dribbling a rientrare e destro sull’incrocio lontano che sfiora il montante. Occasionissima per i lupi che acquistano fiducia, ma il Frosinone con Masucci e Dionisi in campo al 21′ va al tiro dai 18 metri con Gori che però non crea grattacapi a Gomis.
La partita è più vivace e Comi, ridestatosi dal torpore dei primi 45′, va al colpo di testa sul corner di Zito ma non inquadra la porta.
Al 33′ torna a farsi vivo il Frosinone con Gucher che arma il destro dalla distanza ma Gomis c’è ed in due tempi fa sua la sfera.
Trascorrono due minuti e Pozzebon fa il suo esordio assoluto nel professionismo entrando al posto di uno stremato Castaldo. L’ex centravanti dell’Olbia si mette subito in evidenza con un piazzato che però non impensierisce Zappino.
Nel finale Gomis protagonista con due super interventi. Ad un minuto dal termine Dionisi si fa luce al limite ed indirizza sul palo vicino ma il portiere dell’Avellino risponde presente in angolo. Dalla bandierina Musacci trova l’incornata di Paganini ma ancora l’ex estremo difensore del Crotone si esalta con uno strepitoso colpo di reni.
Finisce così a reti inviolate, ma prima c’è tempo per il secondo cartellino giallo rimediato da Crivello. L’Avellino esce imbattuto dal “Matusa” archiviando la doppia trasferta laziale con un bottino di quattro punti. (@claudio_devito)