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Frigento – Sulla terrazza panoramica dei Limiti serata jazz

La serata, denominata “brindisi sotto le stelle”, coniuga la musica jazz con l’aglianico , un evento a base di musica e vino ambientato in uno scenario molto suggestivo, la bellissima passeggiata panoramica di via Limiti a Frigento. Il concerto, organizzato dalla Pro-Loco Frigentina in collaborazione con il Comune di Frigento , è in programma il prossimo venerdi 10 agosto a partire dalle 21,30. Gli amanti dell’arte potranno cogliere l’occasione per visitare il centro storico frigentino e la mostra di Ernesto Tatafiore allestita presso la Pinacoteca di Palazzo de Leo per tutto il mese di agosto. Protagonista dell’appuntamento musicale un duo jazz che promette meraviglie: Antonio Onorato e Aldo Farias per una serata da trascorrere in compagnia della buona musica nell’esecuzione e con le proposte di autentici maestri dell’arte dell’improvvisazione abbinata ad eccellenti prodotti dell’enologia del territorio irpino grazie alla collaborazione della Condotta Slow Food Irpinia-Colline dell’Ufita. Sarà possibile degustare anche gli altri prodotti tipici del territorio frigentino come i salumi ed il rinomato pecorino Carmasciano. Antonio Onorato è certamente uno dei musicisti campani che più rappresentano il jazz in Italia e al di fuori della nostra nazione. Per la verità, l’artista, partenopeo di adozione, ma nativo di Aquilonia,non avrebbe bisogno di grosse presentazioni per quella fetta di pubblico che ama ascoltare jazz. Di Onorato si ricorda l’intensissima carriera, le grandi partecipazioni con nomi eccellenti del jazz mondiale ed i suoi…fino ad ora, 20 cd messi in carniere. Tutti di ottima fattura. Il musicista proporrà il suo repertorio di “jazz napoletano”, nuova corrente musicale che fonde gli stilemi armonico-melodici della tradizione musicale partenopea con la musica afro-americana e brasiliana. Il risultato è un sound contaminato da molteplici influenze che rimanda anche alla cultura dei Nativi americani. Antonio Onorato è l’unico musicista al mondo ad utilizzare la “Breath Guitar” (o chitarra a fiato), strumento rivoluzionario e futuristico. Aldo Farias, chitarrista e compositore napoletano, comincia ad interessarsi al jazz collaborando con diversi musicisti ed in seguito con il quartetto “JAZZ MEDITERRANEE”, lavora intorno ad un progetto che tende alla realizzazione di una sintesi fra la musica Afro-Americana e quella Europea. Ha avuto diverse esperienze musicali con musicisti quali : Bob Berg, Mike Mainieri, Steve Turre, Richie Cole, Frank Lacy, Steve Slagle, Andy Emler, Gianni Basso, Franco Cerri, Claudio Fasoli, Larry Nocella, Maurizio Giammarco, Tullio De Piscopo, Massimo Urbani, Roberto Gatto, Nicola Stilo, Stefano Bollani, Sid Simmons, P.Merolla, Mike Boone Mike Stern, con cui ha collaborato durante i seminari alla Domenico Scarlatti, ecc.. Ha svolto inoltre, attività didattica come docente di Chitarra Jazz presso il Dipartimento di Musica Moderna della D.Scarlatti di Napoli, Master Class di Armonia e Tecnica dell’Improvvisazione presso il Conservatorio di Benevento, Conservatorio D.Cimarosa di Avellino, Accademia“W Kandinsky, Laboratorio di Improvvisazione e Composizione presso il Conservatorio G.Martucci di Salerno. Attualmente è docente di chitarra jazz presso il Conservatorio G.Martucci. Ha inoltre pubblicato un testo distribuito dalla Nuova Carisch per la collana MediJazz collection dal titolo: “Armonia e tecnica dell’improvvisazione”

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