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Nicola Giocondo e Michele Palermo, funzionari del settore Politica del Territorio della Giunta Regionale, hanno illustrato altre esperienze maturate in ambito europeo e hanno sottolineato come la difesa ambientale attraverso l’istituzione di aree protette di pregio può essere occasione di sviluppo non solo del comune che ha istituito il parco urbano, ma anche dei territori limitrofi e hanno esposto le linee guida per la gestione di un parco regionale.
Il progetto proposto che sarà presentato alla Regione Campania servirà a promuovere l’immagine del parco. Garantirà la fruizione attraverso la realizzazione di una rete di sentieri interni all’area protetta e all’individuazione dei corridoi ecologici che collegheranno l’area parco comunale con il parco fluviale dell’Ufita, previsto dal nuovo piano regolatore Asi, e con le aree di interesse ambientale dei comuni vicini ovvero il castagneto di Sturno, le terme ed il parco di Villamaina, la zona fluviale del Fredane di Gesualdo.
“ Il parco urbano “Panorami” – ha spiegato il primo cittadino di Frigento – va considerato un patrimonio comune con i territori limitrofi. Ho già proposto la realizzazione di percorsi turistici integrati tra i comuni di Frigento, Sturno, Gesualdo e Villamaina. Inoltre va sottolineato che il parco si inserisce nella rete ecologica regionale e su scala più vasta nell’ambito del progetto A.P.E. (Appennino Parco d’Europa)” . “Degna di nota- ha aggiunto il presidente di Confartigianato Ettore Mocella – è la valenza di questo parco come esempio di progettazione che parte dal basso e ritengo che si sposi bene con la filosofia del parco il progetto di Confartigianato di realizzare una cittadella dell’artigianato a Frigento”.