Frana Montaguto – Orrico (P. Civile): “Così supereremo l’emergenza”

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Avellino – “In tempi brevissimi verrà predisposta la riapertura della bretella di raccordo a Montaguto e ripristinato lo stato di sicurezza”. Lo afferma Bruno Orrico, responsabile della Protezione Civile della Campania, a meno di 24 ore dall’atteso summit sull’emergenza frana, previsto per domani sera in Prefettura ad Avellino, al quale parteciperanno, oltre a Orrico, il capo dell’Ufficio di Governo, Ennio Blasco, il Questore Antonio De Iesu, il subcommissario all’emergenza rifiuti, Antonio Reppucci, e i sindaci di Ariano Irpino, Antonio Mainiero, e Montaguto, Giuseppe Andreano.

Secondo quanto riferito dal responsabile di settore della Protezione Civile, la situazione d’empasse sarebbe ad una svolta. “Il progetto di recupero e messa in sicurezza dell’area si articola in 3 step ben distinti – spiega Orrico – il primo, tuttora in atto, prevede la pulizia della strada per permettere il passaggio in sicurezza del traffico veicolare. Il secondo, più complesso, sarà caratterizzato dai lavori di captazione delle acque (di natura piovana) dei laghi naturali formatisi all’origine della frana e vera causa del movimento della frana verso valle. Il terzo ed ultimo step consisterà infine nello studio e nella caratterizzazione delle vie di fuga delle acque piovane, in modo da sventare definitivamente in futuro la minaccia di frana”.

Gli uffici della Protezione Civile hanno predisposto per il compimento di queste opere una task force ‘ad hoc’ che vede anche la preziosa collaborazione di Leonardo Cascini, docente del Dipartimento di Ingegneria Civile presso l’Università di Salerno e già in passato impegnato a Sarno e a Quindici, in seguito ai tragici episodi del 1998, contribuendo alla formazione della cartografia tematica e di sintesi per la predisposizione dei piani di emergenza e degli interventi di prima sistemazione idrogeologica.

“Il terreno argilloso della frana, inoltre, per caratteristiche igronometriche e permeabilità – continua Orrico – ben si presta ad essere utilizzato per l’attrezzatura degli invasi (fondi e pareti, ndr) nell’ambito dei lavori di approntamento delle discariche in Campania”.
Tradotto in soldoni si tratta di un doppio vantaggio sia per il Commissariato all’Emergenza Rifiuti che dovrà accollarsi così solo gli oneri relativi al trasporto del materiale, sia per l’annosa vicenda relativa al dissesto idrogeologico di Montaguto che troverà finalmente una soluzione positiva.

Intanto, il fronte della frana minaccia sempre la vicina linea ferroviaria Napoli-Foggia. Il tratto è supervisionato 24 ore su 24 da un apposito servizio di guardiania di Trenitalia anche se, tra ieri ed oggi, non è stata ravvisata la necessità di sospendere il traffico ferroviario. (di Antonio Pirolo)

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