
Frana di Montaguto: avranno inizio questa mattina i lavori di messa in sicurezza della viabilità alternativa alla Strada Statale 90 delle Puglie chiusa, sia in direzione Foggia che Napoli. Un blocco oggetto di numerose sollecitazioni alla Regione Campania da parte delle autorità locali. Ma il caso Montaguto non è di facile soluzione. Lo smottamento franoso, infatti, è ancora in atto ragion per cui la situazione resta critica. Intanto, su proposta dell’assessore provinciale Zecchino sono stati individuati due obiettivi di massima priorità. Innanzitutto la Statale 91 bis, che collega Savignano con Monteleone di Puglia, potrà assicurare la viabilità ad eccezione di quella dei mezzi pesanti. Il secondo, invece, riguarda la realizzazione di un ponte prefabbricato sulla Ferrovia per arginare il piede della frana. In attesa della messa in sicurezza della Licese-Bosco e della Statale 91bis, purtroppo il tavolo tecnico a seguito dei risultati dei sopralluoghi ha confermato che la Statale 90 delle Puglie resterà chiusa con molta probabilità fino al prossimo autunno. Intanto, è stato individuato il Vallone San Martino in località Contrada Ischia a Savignano, destinato in precedenza alla realizzazione della discarica per foss e sovvalli, quale sito per smaltire l’enorme quantità di terreno che dovrà essere tolta per liberare la sede stradale. Insomma, un primo passo in avanti per arginare la frane a Montaguto. Intanto la delegazione composta dal segretario cittadino di Ariano Mario Manganiello, dal tesoriere provinciale Pasquale Puorro, dall’assessore Marcello Zecchino si è recata a Roma a colloquio con il Ministro all’Ambiente Pecoraro Scanio. E’ stata avanzata una proposta “dal duplice obiettivo: utilizzare il terreno della frana per bonificare Difesa Grande e la Cava di Savignano. In modo tale – comunicano i componenti della delegazione – si potrebbero sgombrare in minor tempo la statale e destinare più fondi per la risoluzione della problematica”. In più Alfonso Pecoraro Scanio ha messo a disposizione una struttura del Ministero all’Ambiente ad hoc per la questione Montaguto.