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“Era importante partire bene al di là della prestazione. Sono molto soddisfatto, siamo andati oltre le aspettative con un calcio piacevole. Nel finale abbiamo perso un po’ di lucidità ma nel complesso è stata una buona partita”. Così Massimo Rastelli ha commentato il successo sul Venezia, valso all’Avellino il passaggio del primo turno di Tim Cup.
“Il Venezia è stato un banco di prova attendibile – ha aggiunto – È una squadra di qualità con i suoi esterni Franchini e Bellazzini. Noi siamo stati bravi a segnare con due ripartenze e a mettere al sicuro il risultato”.
“L’unica nota stonata è l’infortunio di Castaldo. È cascato male sulla caviglia. Zito è uscito per un fastidio a ginocchio. Speriamo non sia nulla di grave per Castaldo”.
Sui singoli: “Bittante e Pisacane sono cresciuti tantissimo. Ora hanno la possibilità di giocare a destra con il loro piede naturale. Peccante che Pisacane sia squalificato alla prima giornata”. “Arrighini – continua – ha giocato una partita di spessore. È il calciatore che mi mancava già dall’anno scorso. Mi auguro che in campionato possa fare bene. È nel pieno della maturità, ha guadagnato categorie anno dopo anno. Credo abbia le qualità per rompere le partite”.
A proposito di Comi e Chiosa: “Bisogna avere pazienza perché viene da un fastidioso infortunio. Gli ho detto di non avere fretta. Deve prepararsi con i giusti tempi. Chiosa ha una discreta esperienza e conosce il 3-5-2 avendo avuto un maestro come Ventura”.
“Togni via? Per come giochiamo noi il classico play-maker non ci serve. Se Togni dovesse andare via, valuteremo di quali caratteristiche avremo bisogno”.