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Avellino – “Solo con un’altra grande prestazione avremmo potuto ottenere un risultato positivo”. Così Massimo Rastelli saluta il successo ai danni del Livorno. “Siamo andati sotto con una sfortunata autorete di Bittante – continua – Il pubblico e i compagni lo hanno aiutato e questo ci ha dato la forza per rimontare. I tre punti sono arrivati perché i ragazzi ci hanno creduto. Ho ruotato diversi elementi e ho avuto ottime risposte. Devo fare i complimenti a tutto il gruppo per la tenacia che ha messo in campo”.
Scelte a sorpresa. “Ho cambiato qualcosa perché era la terza gara in tre giorni – afferma – Il 4-3-1-2 è stata un’idea per andare a prendere l’avversario nella sua metà campo. Comi deve essere dosato, per questo l’ho inserito a gara in corso. Chiosa? Rientra nel discorso di rotazione di tutti gli elementi a disposizione”.
Castaldo un leader a tutti gli effetti in campo e fuori: “Abbiamo più di un uomo simbolo ma Castaldo è un giocatore da prendere come esempio in questo momento. Anche lui si è reso conto di essere riuscito a fare cose straordinarie, che forse neanche lui avrebbe immaginato”
Vietato compiere voli pindarici. “Dobbiamo mantenere l’umiltà – sottolinea -senza guardare la classifica. Lavoriamo per crescere con i giovani, che devono acquisire continuità di rendimento”.
Ta questi Rodrigo Ely, ancora una volta autoritario in difesa. “Gioca in B per il terzo anno e questo gli ha dato grande esperienza. Oggi come a Frosinone è stato impeccabile”. Su Arini: “Adesso ha compiti diversi con Kone nel ruolo di regista. In ogni caso sta facendo un po’ fatica per via della condizione non ottimale”.