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FOTO/Calcio – L’Avellino non punge: con l’Entella pari senza acuti

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Virtus Entella-Avellino 0-0

Virtus Entella (4-4-2): Paroni; Iacoponi, Cesar, Russo, Cecchini (21’ st Di Tacchio); Costa Ferreira, Volpe, Botta, Battocchio (32’ st Staiti); Lanini (24’ st Malele), Sansovini.
A disp: Pelizzoli, Troiano, Mazzarani, Latour, Litteri, Rinaudo.
All.: Luca Prina

Avellino (3-5-2): Gomis; Pisacane, Ely, Chiosa; Bittante (8’ st Petricciuolo), Arini, Kone, Filkor (11’ st Angeli), Visconti; Pozzebon, Arrighini (17’ st Castaldo).
A disp.: Frattali, Petricciuolo, Fabbro, D’Angelo, Comi, Soumarè, Vergara.
All.: Massimo Rastelli

Arbitro: Ivano Pezzuto della sezione di Lecce
Guardalinee: Antonino Santoro della sezione di Catania e Antonino Oliveri della sezione di Acireale.
Note: ammoniti Arrighini (A) al 30’ pt; Cecchini (VE) al 32’ pt, Botta (VE) al 23’ st; angoli 6-2; recupero 0’ pt e 6’ st.

E’ un Avellino con importanti novità quello che si presenta a Chiavari per sfidare la matricola Virtus Entella. Rastelli, infatti, rivoluziona l’attacco anemico delle ultime due partite e concede una chance a Filkor in mediana. Il 3-5-2 biancoverde vede Gomis tra i pali; il trio Pisacane-Ely-Chiosa in difesa, a centrocampo, come anticipato, la sorpresa tutta ungherese con Filkor a rilevare un D’Angelo non al meglio al fianco di Kone e Arini. Sulle fasce fiducia incondizionata a Bittante e Visconti. Attacco rivoltato come un calzino con Pozzebon e Arrighini a rilevare Comi e Castaldo.
4-4-2 collaudato per i padroni di casa. Prina, rispetto alle attese, sceglie Iacoponi per rimpiazzare Belli sulla destra in difesa, mentre Cecchini copre la fascia sinistra. Torna Cesar al centro della retroguardia, mentre a centrocampo gioca Volpe in luogo di Di Tacchio con Costa Ferreira e Battocchio schierati sugli esterni. La linea offensiva è quella delle ultime tre partite: giocano Sansovini e Lanini. In porta spazio a Parone per Pelizzoli.

Primo tempo L’Avellino inizia il match con personalità e al 10’ costruisce una buona occasione. Visconti va al cross dalla sinistra, terzo tempo di Filkor che si inserisce di testa ma spedisce il pallone a lato di un metro. L’asse si accende ancora un paio di giri di lancette dopo: schema su corner dell’ex Cremonese che serve ai 20 metri l’ungherese non all’altezza però con il piazzato che termina alle stelle.
Sono i lupi di Rastelli a fare la partita e ad attaccare quando possibile nel primo quarto d’ora, poi la Virtus Entella prende un po’ di coraggio con le sortite velleitarie di Costa Ferreira e Battocchio sulle quali la difesa irpina si difende con ordine.
L’Avellino ci riprova oltre la mezz’ora, al 34’, con una bella combinazione tutta di prima: Pozzebon addomestica per Arini, l’imbucata di prima per Arrighini il cui diagonale da posizione defilata è preda di Paroni. La replica chiaverese un minuto dopo con il cross si Costa Ferreira, tacco fortuito di Iacoponi che fortunatamente per Gomis non prende velocità e finisce tra le sue braccia.
I ritmi però non sono elevati e la prima frazione si chiude a reti inviolate e con i portieri mai impegnati seriamente.

Secondo tempo. Avvio di ripresa col brivido per la squadra di Rastelli che sbanda pericolosamente al 6’. Chiosa rinvia su Lanini, il rimpallo favorisce Sansovini che tutto solo si fa stregare da Gomis autore di un intervento prodigioso. Poco dopo si fa male Bittante. Per l’esterno in comproprietà con la Fiorentina guai seri al ginocchio, che lo costringono a cedere il posto a Petricciuolo.
I padroni di casa giocano con un altro piglio rispetto ai primi 45’ e sfiorano ancora il vantaggio con Lanini. Maledetta della giovane punta classe ’94 dai trenta metri, la palla si abbassa all’improvviso sfiorando il palo alla destra di un Gomis immobile.
Entrano anche Angeli e Castaldo, quest’ultimo subito pericoloso in due circostanze premiato da Kone al 20’, quando non trova lo spiraglio giusto in area sul palo vicino, e al 22’ quando servito dall’ivoriano in transizione chiama Paroni alla respinta con un diagonale da destra.
Negli ultimi dieci minuti i biancoverdi rimangono in dieci. Visconti in un contatto di gioco cade a terra sulla spalla destra ed esce in barella come Bittante; cambi terminati e lupi in inferiorità numerica nel finale di gara.
L’Entella però non va in forcing e l’Avellino può condurre in porto il secondo 0-0 consecutivo. Un punto che fa classifica per la squadra di Rastelli, decapitata sugli esterni dai gravi infortuni di Bittante e Visconti e costretta a chiudere in dieci la partita.

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