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Avellino-Varese 0-0
Avellino (3-5-2): Gomis; Pisacane, Ely, Chiosa; Bittante (41′ Angeli), D’Angelo, Kone, Arini (11′ st Soumarè), Visconti; Castaldo, Comi (15′ st Arrighini).
A disp.: Frattali, Petricciuolo, Zito, Fabbro, Pozzebon, Filkor.
All.: Massimo Rastelli
Varese (4-2-3-1): Bastianoni; Fiamozzi, Borghese, Rea (37′ st Scapinello), De Vito; Blasi (18′ St Tamas), Barberis; Falcone, Capezzi, Lupoli (31′ st Neto Pereira); Miracoli.
A disp: Perucchini, La Gorga, Rivas, Forte, Simic, Petkovic.
All.: Stefano Bettinelli
Arbitro: Juan Luca Sacchi della sezione di Macerata
Guardalinee: Giovanni Colella della sezione di Perugia e Alfonso D’Apice della sezione di Castellammare di Stabia.
Note: ammoniti Barberis (V) al 26′ pt; D’Angelo (A) al 6′ st, Blasi (V) all’11’ st, Capezzi (V) al 13′ st, Neto Pereira (V) al 46′ st; angoli 11-0; recupero 0′ pt e 4′ st
Avellino – L’Avellino non può fallire il secondo appuntamento consecutivo in casa e allora Rastelli torna all’antico, affidandosi al 3-5-2. In difesa la sorpresa è Rodrigo Ely, reduce dalla parentesi asiatica con la Seleçao Olimpica e nuovamente titolare dopo un mese con Pisacane e Chiosa al suo fianco. A centrocampo il ballottaggio a sinistra viene vinto da Visconti che torna nella sua posizione abituale escludendo Zito dal l’undici di partenza. A destra c’è Bittante, mentre in mezzo agisce la diga composta da Kone al centro e D’Angelo-Arini ai lati. L’attacco è confermato con Castaldo e Comi, ai quali Rastelli chiede i gol del rilancio.
Nel Varese, Bettinelli sostituisce Luoni con l’ex De Vito sull’esterno sinistro difensivo, Borghese e Rea sono i centrali, mentre Fiamozzi è confermato a destra. Sorpresa a centrocampo: Blasi, Barberis e Capezzi vengono schierati tutti insieme. Spazio all’inedito 4-2-3-1 con il trio Falcone-Capezzi-Lupoli alle spalle di Miracoli.
Pomeriggio quasi primaverile al “Partenio-Lombardi”: si gioca davanti a circa 6mila spettatori.
Primo tempo. L’Avellino parte a spron battuto attaccando dalla destra. Nei primi due minuti infatti arrivano due cross pericolosi, non sfruttati da Castaldo e Comi, ed un tiro insidioso di Bittante che termina di poco alto, forse deviato da un difensore sopra la traversa.
La sfuriata iniziale però perde corpo col passare dei minuti. Il Varese prende le misure alla squadra biancoverde, riorganizzando le proprie idee.
L’Avellino allora utilizza l’arma del contropiede. Al 34′ break di Pisacane che con un anticipo innesca Castaldo e riceve il pallone in area dopo una sgroppata di oltre 50 metri, la conclusione da buona posizione del difensore però termina alta.
I padroni di casa faticano ad imporre il proprio ritmo, gli ospiti si difendono con ordine: i portieri rimangono inoperosi e allora il punteggio non schioda dallo 0-0 dopo 45′ minuti.
Secondo tempo. Ritmi blandi anche al rientro degli spogliatoi. Il canovaccio della gara non cambia con l’Avellino che incontra grosse difficoltà nell’affondare il colpo. Passano undici minuti e allora Rastelli decide di vivacizzare la manovra a centrocampo inserendo Soumarè per uno spento Arini. È proprio il belga ad andare pericolosamente al tiro al 16′: Bastianoni ci mette la manona sinistra sul destro a giro, sulla respinta è ben appostato Bittante il cui tap in a colpo sicuro però è murato provvidenzialmente da Rea in scivolata con la porta vuota.
Ancora il laterale classe ’93 protagonista cinque giri di lancette dopo: stilettata dai 25 metri, ancora il portiere biancorosso alla respinta sul suo palo.
L’Avellino spinge e al 34′ colleziona un’altra clamorosa occasione. Percussione per vie centrali di Soumarè, l’imbucata in area, Borghese è fuori tempo, Arrighini impatta con la testa tutto solo ma il palo gli nega la gioia del gol. Due minuti dopo l’asse è lo stesso con l’ex Pontedera davanti a Bastianoni abile a sbarrargli la strada in angolo. Furioso l’impatto sulla partita dei due folletti biancoverdi, che costringono il Varese ad un finale in apprensione.
L’Avellino continua premere è ancora con Arrighini sfiora il vantaggio: a 5′ dal termine Pisacane pennella al centro, l’attaccante toscano è tutto solo ma colpisce malissimo sprecando una ghiotta chance. Nel recupero la terza combinazione Soumarè-Arrighini: verticalizzazione per la punta ex Pontedera, tocco sotto e Bastianoni salva il risultato.
Il massimo sforzo profuso non produce la rete da tre punti. I biancoverdi devono accontentarsi del pari a reti bianche per archiviare il ko di una settimana fa con il Vicenza.
(di Claudio De Vito)
