Cittadella – Avellino 1 – 2
Tabellino:
Avellino – (3-5-2): Seculin; Izzo, Peccarisi, Pisacane; Zappacosta, D’Angelo, Arini, Schiavon (44′ Angiulli), De Vito (17′ st Bittante); Galabinov (30′ st Millesi), Soncin
A disp.: Di Masi, Angiulli, Millesi, Bittante, Pape, Herrera, Massimo, Biancolino
All.: Massimo Rastelli
Cittadella – (3-5-2): Di Gennaro; Pellizzer, Gasparetto, Colombo (17′ st Di Roberto); Marino (30′ st Perez), Busellato (40′ st Paolucci), Pecorini, Di Donato, Alborno; Coralli, Dumitru
A disp: Pierobon, Antonello, Amato, De Leidi, Minesso, Perez, Pugliese, Colombo, Di Roberto
All.: Claudio Foscarini
Arbitro: Francesco Saia di Palermo
Guardalinee: Tegoni di Milano e Mondin di Treviso
Quarto Uomo: Ros di Pordenone
Ammoniti: 11′ pt Schiavon (A); 23′ pt Colombo (C); 27′ pt Pecorini (C); 2′ st Coralli (C); 2′ st Pellizzer (C); 3’st Peccarisi (A); 13′ st Izzo (A); 17′ st Gasparetto (C);47′ st D’Angelo (A).
Espulsi: Rastelli (A);
Angoli: 8 -3
Reti: 29′ pt e 16′ st Galabinov (A); 45′ st Coralli (C).
Recupero: 0′ pt; 5′ st.
Note: presenti circa 400 tifosi biancoverdi al “Tombolato” di Cittadella
Le curiosità:
– l’Avellino, in trasferta ha conquistato 2 punti su 12 in totale, con 2 pareggi e 2 sconfitte. Dunque, non ha ancora vinto lontano dalle mura di casa del “Partenio – Lombardi”. Fuori casa: 2 gol fatti e 6 subiti.
– Il Cittadella ha conquistato 8 punti tra le mura amiche sui 15 totali, frutto di 2 vittorie e 2 pareggi. In casa conta una sola sconfitta. Sono 4 le reti segnate; idem quelle subite.
– Galabinov, con 3 reti all’attivo è il goleador dell’Avellino. Seguono Castaldo (1 su rigore) e D’Angelo con 2 gol. – Due gli ex di turno nella gara tra Cittadella ed Avellino: Eros Schiavon ed Andrea De Vito. Entrambi hanno giocato con la casacca della squadra veneta sino alla scorsa stagione. Il primo ha collezionato 72 presenze e messo a segno 9 reti; il secondo ha collezionato 20 presenze.
– Sono due i precedenti per l’Avellino sul campo del Cittadella, entrambi sventurati. Il 29 agosto del 2001, in Coppa Italia, i lupi furono sconfitti con il risultato di 3 a 1; nell’ottobre del 2009, nel campionato di B, i padroni di casa si imposero grazie a Meggiorini che siglò ben 4 reti.
– Al “Tombolato” di Cittadella l’Avellino giocherà con la nuova divisa, quella simile agli anni ruggenti della Serie A.
La presentazione della gara:
l’Avellino di Massimo Rastelli, in terra veneta, vuole sfatare il tabù trasferta. Crederci non costa nulla. Dopo l’ottimo risultato conquistato tra le mura amiche con il Carpi di Vecchi, Galabinov e compagni partiranno determinati e grintosi. Le assenze in campo di pedine come Terracciano, Fabbro e Castaldo conteranno e non poco ma l’allenatore biancoverde dispone di valide alternative e i suoi undici leoni non temono il nemico. Esprimere un buon calcio, muovere la classifica e dosare bene le forze in vista del doppio impegno ravvicinato con il Palermo di Iachini sarà importante.
Foscarini, dal canto suo, cerca il riscatto dopo il brusco stop di Brescia (4-1). Il tecnico veneto recrimina la distanza dalla gara a livello logistico: “Bisognava ripartire subito ed affrontare la partita successiva nel minor tempo possibile” – ha dichiarato alla vigilia del match -. Al “Tombolato”, dunque, si sfidano due squadre ricche di personalità e motivazioni. E soprattutto con un obiettivo comune: la salvezza.
Le formazioni:
L’Avellino di Massimo Rastelli scende in campo con il consueto 3-5-2 che vede: Seculin tra i pali al posto dell’infortunato Terracciano (l’ex Juve Stabia torna da titolare dopo la Prima di campionato contro il Novara); Izzo, Peccarisi (al posto dell’indisponibile Fabbro) e Pisacane in difesa; a centrocampo Zappacosta, D’Angelo, Arini, Schiavon e De Vito (non giocava da titolare dalla gara contro il Siena); in avanti il duo Galabinov – Soncin (Castaldo resta a casa perché infortunato.
Risponde il tecnico del Cittadella con il medesimo modulo che vede: Di Gennaro in porta; in difesa Pellizzer, Gasparetto e Colombo; a centrocampo Marino, Busellato, Pecorini, Di Donato ed Alborno; Coralli, Dumitru in avanti.
LA CRONACA:
Primo tempo: fischio di inizio alle ore 20.30 allo stadio “Tombolato”. Si gioca l’Undicesima Giornata del campionato Serie B Eurobet tra Cittadella ed Avellino. Il primo tempo si apre al 3′ minuto di gioco. Avellino vicinissima al vantaggio. Zappacosta, su sviluppo di un calcio di punizione, spara la sfera di poco alta sulla traversa.
Al 13′ rispondono i padroni di casa. Cross di Colombo per Coralli, che, di testa, tenta la conclusione vincente. Seculin si rifugia in corner.
Al 20′ altra occasione per il Cittadella. Su calcio di punizione, viene fuori uno schema perfetto: Seculin salva miracolosamente su Pecorini e sulla ribattuta di Dumitru a botta sicura, Izzo salva un gol già fatto.
Al 24′ l’Avellino sfiora il vantaggio per la seconda volta. Zappacosta spara un bolide su punizione dai trenta metri. Di Gennaro devia in angolo.
Al 29′ però, i lupi fanno centro. Il gigante bulgaro Galabinov sfrutta un errore di Alborno e sblocca, senza remore, il risultato su assist di D’Angelo. Cittadella 0, Avellino 1.
Secondo tempo: la ripresa si apre al 2′ minuto di gioco. Nervi tesi quando Pellizzer commette fallo su De Vito. La scorrettezza subita dall’ex di turno scatena un parapiglia a ridosso delle panchine. Saia di Palermo espelle il tecnico dell’Avellino Rastelli che aveva soltanto cercato di placare gli animi.
I lupi non si abbattono e due minuti dopo tentano il raddoppio. Rigore in movimento per Schiavon che spedisce la sfera di poco al lato della porta difesa da Di Gennaro.
Si abbatte un temporale pazzesco sul Tombolato di Cittadella, ma si continua a giocare anche se le due squadre vanno un pò in difficoltà.
Al 16′, però l’Avellino squilla e dimostra di voler chiudere il match. Ghiotto contropiede per i biancoverdi con Schiavon che lancia per Galabinov. Il bulgaro entra in area e fa partire un sinistro potente siglando la doppietta personale.
Al 20′ caparbia azione di Pecorini che tenta la conclusione di destro. La sfera termina di poco al lato della porta difesa da Seculin. Gli uomini di Foscarini cercano di reagire su di un rettangolo di gioco veramente pesante. L’Avellino non si arrende e cerca di saldare in cassaforte la vittoria. Mancino di D’Angelo al 37′. Di Gennaro c’è. Risponde Di Roberto che cerca di sorprendere Seculin che devia in angolo.
Assalto del Cittadella nel finale. Al 45′ Coralli sigla l’1-2. Il bomber granata di testa batte Seculin e riapre la partita. Un minuto dopo i veneti rischiano di pareggiare. Occasione ghiotta per Perez che a due passi dalla porta avellinese sciupa clamorosamente. Partita sofferta fino al triplice fischio. L’Avellino però, riesce a sfatare il tabù trasferta, si gode la vittoria e torna a casa, per la prima volta, con il bottino pieno. Anna Vecchione
