FOTO/Avellino, Natale in anticipo: Pozzebon azzanna il Bologna

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Avellino-Bologna 1-0

Avellino (4-3-1-2): Frattali; Pisacane, Vergara, Chiosa, Visconti (33’ st Fabbro); Kone, Arini, Zito (21’ st Angeli), Soumarè; Castaldo, Arrighini (14’ st Pozzebon).
A disp.: Bavena, Petricciuolo, Comi, Regoli, D’Attilio, Filkor.
All.: Massimo Rastelli

Bologna (4-3-1-2): Coppola; Ceccarelli, Oikonomou, Maietta, Morleo (24’ pt Masina); Zuculini (39’ st Improta), Matuzalem, Bessa (22’ st Casarini); Laribi; Acquafresca, Cacia.
A disp.: Stojanovic, Paez, Garics, Giannone, Abero, Troianiello.
All.: Diego Lopez.

Arbitro: Luigi Nasca della sezione di Bari
Guardalinee: Stefano Del Giovane della sezione di Albano Laziale e Ciro Carbone della sezione di Napoli.
Reti: 33’ st Pozzebon
Note: espulsi al 31’ st Matuzalem (B) e al 35’ st Ceccarelli (B); ammoniti al 26’ pt Masina (B), al 35’ pt Arrighini (A), al 6’ st Matuzalem (B), al 6’ st Zito (A), al 27’ st Chiosa (A), al 44’ st Laribi (B); angoli 12-7; recupero 1’ pt e 5’ st.

Rastelli sceglie di schierarsi a specchio per tentare di far male al Bologna reduce dal pari interno con il Frosinone. L’atteggiamento scelto dal tecnico dei biancoverdi è infatti il 4-3-1-2 con le novità Frattali, Visconti, Soumarè e Arrighini dall’inizio. In porta, Gomis dà forfait e lascia i guantoni a Frattali con la febbre tornata ad affliggerlo nelle ore che hanno preceduto il match. La linea a quattro è composta da Pisacane, Vergara, Chiosa e Visconti; in mediana Kone, Arini e Zito, poi dalla trequarti in su tanta imprevedibilità con gli innesti di Soumarè tra le linee e Arrighini al fianco di Castaldo.
Il Bologna replica con la formazione tipo. L’unica variazione nell’undici rossoblu è l’inserimento di Matuzalem nel ruolo di playmaker in luogo di Casarini. Ai fianchi del regista brasiliano ex Genoa e Lazio giocano Zuculini e Bessa, incaricati di alimentare il raggio d’inventiva di Laribi alle spalle delle due punte Cacia e Acquafresca.

Primo tempo. Il primo sussulto è di marca ospite al 5’ con Matuzalem che dalla trequarti da fermo indirizza per lo stacco di testa di Oikonomou, la palla si spegne a lato. Passa soltanto un minuto e l’Avellino risponde con Soumarè che Arrighini sul filo del fuorigioco, il diagonale col destro finisce largo sul palo lontano deviato da un difensore. Sull’azione da corner, la sfera finisce fuori a Visconti che spara verso la porta ma trova la deviazione decisiva di Morleo.
L’avvio biancoverde è deciso e all’11’ arriva un’altra occasione con Kone che va al cross vellutato dalla destra, Arrighini ne capisce le intenzioni ma sul secondo palo in spaccata non ci arriva riuscendo soltanto a sfiorare.
I lupi tengono bene il campo, mentre il Bologna prima della mezz’ora perde Morleo infortunatosi dopo aver sbattuto sui cartelloni pubblicitari. Al suo posto entra Masina che dopo nemmeno un minuto rimedia l’ammonizione per mano di un Soumarè incontenibile in ripartenza.
Al 34’ la prima vera palla gol del match con un azione tutta in verticale: Pisacane lancia per la spizzata di Soumarè, Castaldo si inserisce e da posizione defilata si fa murare la conclusione da un attento Coppola che respinge. I padroni di casa però non mollano la presa e cinque minuti dopo costruiscono un’altra opportunità dalla sinistra con Visconti che crossa, il traversone è sporcato e giunge a Kone, il destro ad incrociare da buona posizione è deviato sul fondo. Sugli sviluppi del corner Chiosa impatta troppo alto con testa.
Nel finale di tempo però fulminea ripartenza del Bologna con Acquafresca che giunge al limite, serve l’accorrente Masina, Frattali è prodigioso nell’intervento sul suo palo e salva il risultato che resta di 0-0 allo scoccare del 45’.
Negli spogliatoi ci va un discreto Avellino che ha messo in difficoltà il Bologna in diverse circostanze.

Secondo tempo. Meglio gli ospiti in avvio con Acquafresca che sfrutta un assist involontario in scivolata di Pisacane per bruciare Chiosa e presentarsi tutto solo davanti a Frattali che però si fa trovare di nuovo pronto ribattendo il diagonale. Poco dopo il portiere biancoverde è ancora protagonista con il terzo intervento di serata: Laribi verticalizza per Cacia che tutto solo col sinistro batte a rete trovando la manona dell’estremo difensore lo scorso anno al Cosenza.
Rastelli comprende il momento di difficoltà dei suoi ed inserisce forze fresche con Pozzebon al posto di Arrighini e Angeli per Zito, quest’ultimo beccato e applaudito all’uscita dal campo.
Bisogna andare direttamente al 26’ per assistere ad un’emozione in area emiliana. Visconti crossa in maniera velenosa, Coppola è insicuro e smanaccia col pugno, sulla respinta a porta vuota al limite c’è Kone che calcia a botta sicura trovando la ribattuta di un difensore rossoblu.
Nel finale, al 31’, la svolta del match: Matuzalem ostruisce una percussione centrale di Visconti, secondo giallo e brasiliano anzitempo negli spogliatoi. Dal calcio piazzato nasce il vantaggio biancoverde: la parabola di Angeli mette in crisi sul secondo palo la difesa del Bologna che si lascia infilare da Pozzebon di rapina. Per l’ex Olbia è il primo gol in Serie B, il secondo stagionale dopo il colpo del ko inferto al Bari in Tim Cup.
La squadra di Lopez accusa il colpo e perde definitivamente il controllo della partita al 35’ con il secondo rosso, questa volta diretto sventolato in faccia a Ceccarelli per un fallaccio su Soumarè a metà campo.
Il vantaggio e la doppia superiorità numerica sono sufficienti all’Avellino per condurre in porto il risultato e tornare così alla vittoria dopo quaranta giorni.
Il guizzo di Pozzebon vale oro per la formazione di Rastelli, caparbia e tenace al cospetto di un Bologna troppo lezioso ed incapace di colpire quando l’Avellino ha concesso qualche spazio. Ora Lopez rischia seriamente la panchina.

(di Claudio De Vito)

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