Via Verdi, una delle strade più centrali e frequentate di Avellino, collegamento diretto con Piazzetta Biagio Agnes e Corso Vittorio Emanuele, è ormai ostaggio dell’inciviltà. Nelle aiuole che costeggiano l’arteria si accumulano enormi deiezioni canine, diffuse ovunque e da tempo.
Una situazione diventata insostenibile, non solo dal punto di vista del decoro urbano, ma soprattutto sotto il profilo igienico-sanitario. L’odore acre e persistente rende difficile, se non impossibile, transitare lungo la strada, con le aiuole trasformate in vere e proprie latrine a cielo aperto.
Il problema non è nuovo. Va avanti da mesi, se non da più tempo, nell’indifferenza generale. Eppure, a rendere la scena ancora più paradossale, proprio accanto alle aiuole sono presenti i cestini per la raccolta delle deiezioni canine. Secchi che, a quanto pare, vengono considerati solo come elementi di arredo urbano, mentre molti proprietari lasciano che i propri cani facciano i bisogni direttamente sulle aiuole, senza raccogliere nulla.
La presenza di pietre e pacciamatura non fa che aggravare la situazione: le deiezioni si insinuano tra i materiali, favorendo miasmi persistenti, proliferazione di batteri e un degrado che rende la zona intransitabile per chiunque.
Come mostrano le immagini scattate questa mattina, alcune aiuole avrebbero bisogno anche di manutenzione.
