di Antonio Pirolo
Anosike 8,5. Il Signore dei 3 metri. Raccoglie e pulisce tutto quanto viaggia ad altezza ferro, distrugge l’avversario diretto Owens, tornato a casa con soli 5 punti e con un misero 2/10 dal campo, e chiude la sua personale partita con la sesta doppia doppia (in otto gare) stagionale, eguagliando il season high di rimbalzi (19). Come è la storia che non stava bene?
Gaines 6,5. Gara dai due volti per l’ex Nets. Un primo tempo in sostanza mediocre in cui Gaines fa fatica a dare il ritmo giusto alla squadra, collezionando disattenzioni non plausibili; nel secondo tempo invece il play biancoverde mette a referto la maggior parte delle sue stats (chiuderà con 11 punti e 4 assistenze), dirigendo i compagni così come ci si aspetta da un giocatore della sua esperienza.
Cadougan 6. Due punti e tre assist in 11 minuti di utilizzo. Prende fiducia il canadese, gara dopo gara.
Hanga 7. Il tiro da tre proprio non vuole entrare (1/6 contro Trento, 2/12 nelle ultime tre gare) ma resta il top scorer di punti di Avellino. Dinamismo e carattere le chiavi della sua gara.
Banks 6,5. 13 punti in 35 minuti di gioco per l’ex Varese che spesso e volentieri pasticcia palla in mano. Non il Banks migliore visto in stagione (forse perché poco assistito).
Cavaliero 7. Il capitano chiude con 13 punti giocando (solo) 16 minuti. È il più efficace del gruppo; mette a segno 2 bombe (e mezzo) di rara importanza. I due antisportivi (ingiusti, almeno il secondo) e la relativa espulsione macchiano la sua gara.
Cortese sv. Solo tre minuti in campo.
Trasolini 6,5. Diciamo subito che il lungo canadese è piaciuto per come si è dato a fare (in difesa), seppur contro un modesto avversario come Trento (almeno quello visto in Irpinia). Chiude con 4 punti e 4 carambole e 2 stoppate siderali.
Lechthaler 6,5. A fine gara si becca pure i complimenti del patron De Cesare. Buona la prestazione del “Lech” contro la sua ex squadra, chiamato in campo da Vitucci per far rifiatare Anosike.
Harper 7-. Bene ma non benissimo. 11+7 sono un discreto bottino finale (ma a voler parlare di cifre non si possono non citare anche le palle perse). Il “meno” nel complesso finale del voto vuole significare che Harper potenzialmente potrebbe spaccare il mondo mentre in realtà si limita a svolgere il compitino (contro Trento). Alterna gare ad alto godimento a gare discrete, lui che discreto come potenziale e fisico proprio non lo è.
All.: Vitucci 7,5. La Sidigas Avellino migliora di gara in gara. Anche nelle ultime due sconfitte i progressi erano stati evidenti (per gestione dell’attacco Avellino è seconda solo a Reggio Emilia). Chiuso il ciclo terribile delle grandi (Venezia, Milano, Reggio e Sassari) Vitucci dovrà ora cominciare a portare fieno in cascina per il primo vero obiettivo stagionale.