Guarda le foto del Triangolare – Prima parte
Guarda le foto del Triangolare – Seconda parte
Avellino-Parma 0-1
Avellino (3-5-2): Bavena; Bittante, Fabbro (14′ Visconti), Pisacane; Petricciuolo, Kone (27′ D’Attilio), Togni, Schiavon (41′ Evangelista), Zito (20′ Soumare), Castaldo (9′ Pozzebon), Arrighini.
A disp: Frattali, Arini, Comi, Regoli, Vergara.
All.: Massimo Rastelli
Parma (4-3-3): Iacobucci; Ristovski, Paletta, Felipe, Gobbi; Ghezzal, Marchionni, Galloppa; Cerri, Amauri, Bidaoui.
A disp.: Cordaz, Ceppitelli, Acquah, Belfodil.
All.: Roberto Donadoni
Arbitro: Roca di Foggia
Guardalinee: Petrangelo e Bottegoni.
Reti: 45′ Ghezzal
Note: sugli spalti 5000 spettatori, angoli 1-1, recupero 2′
Avellino – L’Avellino cede al Parma soltanto all’ultimo minuto, ma chiude ugualmente tra gli applausi il triangolare. Decisiva la rete di Ghezzal. Poco da segnalare nel confronto con i gialloblu, se non gli esperimenti di Rastelli: Bittante nella difesa a tre (discreta la sua prova) e cambio di modulo in corsa con il passaggio al 4-3-1-2. Inesauribili Pisacane e Schiavon, sul terreno di gioco rispettivamente per 90′ e e 85′, e già vicini alla forma campionato.
La cronaca. Nel secondo match, Rastelli inserisce a Bavena tra i pali e Bittante sulla linea difensiva. Petricciuolo e Togni le novità in mezzo al campo, con l’avvicendamento tra Comi e Arrighini come partner di Castaldo. Tra le fila del Parma, invece, Donadoni conferma il 4-3-3 con Amauri riferimento centrale nel tridente. In difesa c’è Paletta.
Al 2′ crociati subito pericoloso con Amauri che cerca di piazza il pallone nell’angolino basso, ma Bavena si allunga alla sua sinistra e para a terra. Il portiere ex Mantova ancora protagonista all’11’ su Cerri, che si fa ipnotizzare su un perfetto cross dalla sinistra di Bidaoui.
L’Avellino dal canto suo tiene e cambia qualcosa con Pozzebon per Castaldo, ma soprattutto Visconti al posto di Fabbro per una difesa inedita composta dall’ex Cremonese e da Pisacane e Bittante.
Al 20′, invece, Rastelli passa al 4-3-1-2 con l’ingresso di Soumare per Zito. Il talento belga si piazza dietro le punte e al 24′ scambia con Arrighini che gli appoggia il pallone, ma spreca clamorosamente con Pozzebon che non arriva sulla sua conclusione sbilenca.
Il Parma risponde con Amauri, che riceve dalla destra da Ristovski, l’attaccante italo-brasiliano colpisce con il petto e per poco non sorprende Bavena da pochi passi.
L’estremo difensore irpino rischia anche al 33′ quando battezza male uno spiovente dalla sinistra di Gobbi che si stampa sulla traversa. Allo scadere la beffa per i lupi, propiziata da un errore in disimpegno di Togni, con Amauri che verticalizza per Ghezzal, freddo nel battere in diagonale Bavena. La rete dell’algerino non basta alla formazione gialloblu: il trofeo va al Bordeaux. (@claudio_devito)
