Tabellino:
Avellino: Fumagalli, Zappacosta, Bianco (90’ Bitante), Massimo, Fabbro, Izzo, Catania (77’ Bariti), D’Angelo, Castaldo, Herrera, Angiulli (70’ Millesi)
A disp: Di Masi, Panatti, Fella, De Angelis
All: Rastelli
Gubbio: Venturi, Regno, Bartolucci (80’ Grea), Guerri (59’ Caccavallo), Briganti, Radi, Palermo, Sandreani, Scardina (72’ Galabinov), Baccolo, Bazzoffia
A disp: Farabbi, Galimberti, Boisfer, Malaccari
All: Sottil
Arbitro: Illuzzi di Molfetta; assistenti: Calò e Grillo
Reti: 10’ Herrera
Ammoniti: Bianco, Guerri, Bariti, Sandreani
Espulso: all’88 Venturi
Angoli: 4 a 3 per il Gubbio
Recupero: 4’ e 6’
Espulso: al 41’ il tecnico del Gubbio Sottil
Note: spettatori 2500 circa, con una piccola rappresentanza ospite
Novità in casa Avellino Mister Massimo Rastelli ridisegna per l’ennesima volta l’assetto tattico della compagine biancoverde. De Angelis in panchina, al suo posto c’è Herrera. Panchina anche per Millesi, mentre a centrocampo ritorna Massimo. Anche Fella è nei diciotto, probabile un suo esordio in campionato a partita in corso. 4-3-3 per i lupi. Fumagalli in porta, Zappacosta e Bianco da destra a sinistra. Al centro della difesa il duo Izzo-Fabbro. Nella mediana spazio a D’Angelo, Massimo e Angiulli, mentre il trio composto da Catania, Herrera e Castaldo dovranno far male alla difesa ospite.
Il Gubbio di Sottil, invece, si affida a Venturi, Regno, Bartolucci, Briganti e Radi in difesa. Sandreani e Guerri detteranno i tempi, Palermo e Bacconi hanno il ruolo di svariare dietro le punte Scardina e Bazzoffia
Il match – Gubbio subito pericoloso al 3’ traversa degli umbri. Dai venti metri palla al piede Sandreani fa partire un destro che si stampa sul legno. Ancora gli ospiti pericolosi con Scardina. Angolo per l’Avellino, il centrocampo irpino perde palla e innesca un contropiede che l’attaccante umbro non concretizza a dovere. Occasionissima all’8’ per il Gubbio. Izzo si fa soffiare palla da Bazzoffia che in area evita prima Fumagalli, ma poi spara sullo stesso portiere irpino bravo a recuperare la posizione. Un minuto dopo è Catania ad avere la palla giusta per spaccare la partita. Assist per l’ex Nocerina che entrato in area con il sinistro calcia a lato. Emozioni al “Partenio-Lombardi”. Gol dell’Avellino. Al 10’ lupi in vantaggio. Botta di Zappacosta, Herrera ci mette lo zampino e beffa Venturi. Prima rete per il panamense in questo campionato. Gara nervosa. Bianco protesta e si becca un giallo inutile. Al 25’ Radi su punizione tenta la sortita, sfera a lato alla sinistra di Fumagalli. Al 30’ è sempre Radi su punizione ad impensierire la retroguardia irpina. Al 32’ sinistro al volo di Angiulli, palla alta sopra la traversa. Al 39’ Zappacosta con il sinistro cerca il gran gol dai trenta metri, blocca sicuro Venturi. Espulso il tecnico del Gubbio Sottil. Al 43’, l’allenatore umbro protesta veementemente dopo una decisione arbitrale e viene allontanato dalla panchina. Dopo 4’ di recupero, Illuzzi manda tutti negli spogliatoi. Dopo una prima parte di gara dove le emozioni l’hanno fatta da padrona, la pioggia sta rovinando lo spettacolo. Lupi in vantaggio grazie ad Herrera al termine della prima frazione
Secondo tempo – Nessun cambio nelle due formazione. Ritornano in campo gli stessi undici della prima frazione. Al 48’ Castaldo innesca Catania in area che al volo con il sinistro schiaccia troppo la conclusione. Pericoloso il Gubbio al 54’. Bartolucci crossa al centro per Bazzoffia che fa la sponda a Scardina che in area non riesce a ribadire in rete. Un minuto dopo Avellino vicinissimo al raddoppio con Angiulli. Contropiede di D’Angelo, il centrocampista di Ascea serve sul secondo palo Angiulli che entra in area ma spara addosso a Venturi. Si fa vedere ancora il Gubbio con Bazzoffia, in area la punta umbra a giro calcia alto sopra la traversa. Primo cambio del match. Il Gubbio sostituisce Guerri ed entra Caccavallo. Primo cambio anche in casa Avellino fuori Angiulli, dentro Millesi. La girandola dei cambi continua. Esce Scardina, entra Galabinov. Catania fa posto a Bariti. Ultimo cambio nelle fila umbra, Grea rileva Bartolucci. All’83’ ennesimo calcio piazzato di Radi insidioso, palla tesa che percorre tutta l’area di rigore senza che nessuno la colpisce. Fumagalli se la trova lì e blocca. Rigore per l’Avellino. Venturi stende Bariti dall’estremo difensore ospite che viene anche espulso da Illuzi. Giallo anche per Sandreani. Gol dell’Avellino. Gigi Castaldo freddo dal dischetto spiazza Palermo. Quinti gol per l’ex bomber della Nocerina. La Sud torna a spronare i verdi. Dopo 6’ interminabili minuti di recupero l’Avellino piega il Gubbio e si rilancia nelle zone altissime della classifica. Herrera e Castaldo stendono un bel Gubbio. I lupi, ora dopo la sosta affronteranno la capolista Latina sempre al “Partenio-Lombardi”. Una è andata, ora viene il bello… (di Alfonso Marrazzo)
