Tabellino:
Avellino: Fumagalli, Zappacosta, Pezzella, Massimo, Izzo, Giosa, Millesi (53’ Bariti), D’Angelo, Castaldo, Biancolino, Angiulli (70’ Herrera)
A disp: Orlandi, Bittante, Bianco, Panatti, bariti, Herrera, De Angelis
All: Rastelli
Catanzaro: Pisseri, Narducci, Squillace (79’ Carbonaro), Quadri, Sirignano, Fiore, Ulloa, Masini (69’ Fioretti), Russotto (59’ Conti), Benedetti
A disp: Faraon, Papsidero, Conti, D’Alessandro, Carboni, Carbonaro, Fioretti
All: Cozza
Arbitro: Martinelli di Roma 2; assistenti: Viello e Regazzo
Ammoniti: Zappacosta, Narducci, Biancolino, Massimo:
Espulso: al 58’ Sirignano
Reti: 75’ Biancolino, 93′ Castaldo
Angoli: 9 a 4 per l’Avellino
Recupero: 2’
Note: spettatori 5000 circa con una nutrita rappresentanza da Catanzaro
Squadra che vince non si cambia. Mister Massimo Rastelli conferma l’undici che domenica scorsa ha piegato l’Andria a domicilio. Confermato in avanti il pitone Biancolino. 4-3-1-2 con Fumagalli tra i pali, Zappacosta e Pezzella larghi sulle corsie laterali da destra a sinistra. Giosa e Izzo al centro della retroguardia. Centrocampo a tre con Massimo, D’Angelo e Angiulli. Millesi dietro il tandem partenopeo composto da Castaldo e Biancolino. La vera novità rappresenta dall’esclusione tra i diciotto di Catania.
Il Catanzaro invece, rinuncia inizialmente a Fioretti e in avanti si affida all’estro di Russotto. Pisseri in porta, a destra Narducci, a sinistra Squillace. L’ex Quadri giostra davanti alla difesa composta da Orchi e dall’altro ex Sirignano, Ulloa, invece, di contenimento nella zona mediana del campo. Fiore e Benedetti a supporto di Masini.
Il match – Il Catanzaro mette paura all’Avellino. Nei primi dieci minuti in campo c’è solo la squadra di Cozza. Al 2’ Zappacosta si becca subito il giallo dopo aver steso a limite dell’area di rigore Benedetti. Nel susseguente calcio piazzato, cross teso di Fiore, Fumagalli blocca a terra. Al 3’, liscio di Giosa, ma Masini non ne approfitta. Finalmente si vede l’Avellino. Al 17’ missile di Biancolino su punizione, palla deviata in angolo. Al 19’ Millesi cerca la verticalizzazione per Biancolino, palla troppo lunga e Pisseri l’ha fa sua. Molto propositivo l’esterno bassi del Catanzaro Squillace, i suoi cross dal fondo creano più di qualche problema a Fumagalli. Occasionissime Avellino al 23’ D’Angelo per Biancolino che solo indisturbato calcia addosso a Pisseri. Un minuto dopo Angiulli per Castaldo al volo esalta ancora una volta l’estremo difensore giallorosso. Occasioni a raffica. Al 25’ Zappacosta serve un cioccolatino a Biancolino, di testa in area il pitone manda la sfera alta da ottima posizione. Tre limpide occasioni per i lupi nell’arco di tre minuti. Risponde il Catanzaro con Fiore, Fumagalli in angolo. Al 28’ angolo di Massimo, testa di Biancolino, palla a lato. Catanzaro vicinissimo al gol al 35’ con l’ex Napoli Russotto. Botta tremenda dai venticinque metri, Fumagalli si distende ma fortunatamente la sfera termina a lato alla sua sinistra. Ancora pericoloso l’Avellino con Castaldo. Al 39’ l’ex Nocerina spara in porta, Pisseri vola e devia in angolo. Catanzaro pericoloso al 44’ con Benedetti, palla al piede l’esterno giallorosso arriva indisturbato fino a limite dell’area e scarica il sinistro Fumagalli in angolo. Dopo due minuti di recupero, Martinelli manda tutti negli spogliatoi. Un Avellino pimpante a metà frazione non è riuscito a scardinare la retroguardia calabrese, bene anche Fumagalli che ha sventato almeno tre palle gol prodotte da Russotto e compagni.
Secondo tempo – Avellino subito al tiro con Angiulli, botta dell’ex Pergocrema palla a lato. Al 49’ erroraccio di Millesi che serve Benedetti, tiro dell’esterno calabrese, Fumagalli blocca in due tempi. Incredibile gol mangiato da Biancolino. D’Angelo mette in porta il pitone che spara addosso a Pisseri. Quarta occasione per il bomber di Capodichino. Giallo per Biancolino, gesto di stizza del pitone che non riesce a controllare un pallone e scaraventa la sfera sulla bandierina. Il pubblico applaude il pitone. Fuori Millesi, dentro Bariti. Sottotono la prova del capitano che esce di scena in un mix tra applausi e fischi. Espulso Sirignano. Sgroppata di Zappacosta, l’ex centrale dei lupi ferma il baby Atalanata in malo modo e si becca la massima sanzione. Cozza ridisegna la difesa . Esce Russotto, entra Conti. Girata del pitone al 68’. Palla a lato. Secondo cambio per Cozza. Masini lascia il posto a Fioretti. Girandola di sostituzioni. Fuori Angiulli nell’Avellino, è il momento del nihno Herrera. Catanzaro che nonostante l’uomo in più crea due pericoli in meno di un minuto prima con Fiore, poi con Squillace. Gol dell’Avellino. Al 75’ cross di Zappacosta, colpo di testa del pitone e palla in rete alla sinistra di Pisseri incolpevole. Ancora Avellino. Angolo di Bariti, Giosa stoppa e calcia di prima intenzione, Pisseri in angolo. Ancora Giosa, ancora Pisseri. Angolo di Bariti dalla sinistra, incocciata del centrale potentino e Pisseri ancora in angolo. Terzo cambio per il Catanzaro. Fuori Squillace, dentro Carbonaro. All’81 Castaldo per Herrera, entrato in area calcia a giro. Palla alta sopra la traversa. Raddoppio Avellino. Castaldo bissa il risultato e firma il suo settimo sigillo. I lupi chiudono la gara, ma che sofferenza. Ancora una volta decisiva la coppia d’oro tutta napoletana. Torna al successo interno l’Avellino. La miglior prestazione del campionato tra le mura amiche per i biancoverdi. Venerdì si va in casa del Pisa nell’anticipo dell’ultimo turno del girone di andata. (di Alfonso Marrazzo)