Calcio – Angelo D’Angelo è rammaricato dopo il ko di Modena. Con Massimo Rastelli ancora in silenzio, il capitano è l’unico a commentare su sponda Avellino la gara del “Braglia”: “Dispiace per il risultato. Ci abbiamo provato fino alla fine, quando abbiamo avuto qualche buona opportunità per pareggiare. Un punto avrebbe cambiato tutto perché con sette punti virtuali da qui al termine avrebbe raggiunto i play-off. Siamo partiti col piglio giusto – aggiunge – Poi il Modena ha giocato meglio nel finale di primo tempo. Nella ripresa tutte e due le squadre hanno accusato stanchezza. A livello mentale il gol ha pesato parecchio per i nostri avversari. Siamo consapevoli di aver dato tutto. Con un pizzico di fortuna avremmo potuto portare a casa un risultato positivo”. Il gol di Bianchi in fotocopia rispetto a quello di Mancosu che era valso il pari beffardo con il Trapani: “Non è stato un errore tecnico – sottolinea il centrocampista biancoverde – È stato un episodio sfortunato. La palla è finita giusto sulla testa di un avversario, mentre noi eravamo andati a protezione della porta. Il pari col Trapani ha pesato? No, anche se la vittoria ci avrebbe dato una maggiore spinta nell’affrontare il Modena che sapevamo essere una squadra tra le più in forma del momento. Siamo vivi e lo abbiamo dimostrato a tratti”. Trarre il massimo dagli ultimi 180′ per allungare la stagione: “Reggina e Padova non ci regaleranno nulla – afferma – Ma è giusto che sia così. Il calcio deve essere pulito e ogni partita va giocata al di là delle motivazioni. La Juve Stabia c’è lo ha dimostrato. Sarà un Avellino arrembante”.