FOTO/ Avellino, ad Arini risponde Mancosu. 1 a 1 al Provinciale

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Trapani – Avellino 1 – 1

Tabellino:
Trapani – (4-4-2): Nordi; Garufo, Pagliarulo, Terlizzi, Rizzato; Basso, Pirrone, Ciaramitaro, Nizzetto (46′ st Caccetta); Gambino, (17′ st Djuric)(26′ st Abate), Mancosu.
A disp.: Marcone, Daì, Martinelli, Caccetta, Pacilli, Finocchio, Abate, Madonia, Djuric.
All.: Roberto Boscaglia.
Avellino – (3-5-2): Seculin; Izzo, Peccarisi, Bittante; Zappacosta, D’Angelo, Arini, Schiavon, Millesi; Castaldo, Soncin (22′ st Galabinov).
A disp.: Di Masi, De Vito, Angiulli, Togni, Herrera, Massimo, Biancolino, Galabinov.
All.: Massimo Rastelli
Arbitro: Diego Roca di Foggia
Guardalinee: Damiano Di Iorio di Verbania e Giuseppe Borzomì di Torino
Quarto Uomo: Daniele Martinelli di Roma 2.
Ammoniti: 22′ st Garufo (T); 41′ st Mancosu (T), 47′ st Schiavon (A).
Espulsi:
Angoli: 9 – 9
Reti: 32′ st Arini (A); 33′ st Mancosu (T).
Recupero: 1′ pt; 4′ st
Note: totale spettatori 4.583 (biglietti 2.246 – abbonati 2.337).

Le curiosità del match:

– L’ultima vittoria in trasferta, finora ottenuta in campionato dall’Avellino, risale allo scorso 9 novembre. I lupi espugnarono per 0 a 2 il “Rigamonti” di Brescia.

– 9 punti per l’Avellino fuori dalle mura di casa, contro i venti ottenuti al “Partenio”.

– Trapani in striscia utile da quattro giornate. In casa: 3 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte.

– Trapani ed Avellino hanno fatto lo stesso percorso dalla D alla B, in quattro anni.

– Tre gli ex di turno: Ciaramitaro, Abate e Pacilli.

La presentazione della gara:

L’Avellino vuole cambiare direzione in trasferta e trovare il ritmo di casa anche lontano dal “Partenio – Lombardi”. Rastelli vuol far sua la vittoria in terra di Sicilia e conquistare quanti più punti possibili utili al raggiungimento della salvezza.
L’allenatore del Trapani Boscaglia, dal canto suo, vuole trionfare sul suo campo e consolidare la posizione in classifica. Sa bene che l’Avellino è una squadra forte e compatta e chiede ai suoi grande concentrazione. I lupi subiscono poco, attaccano molto e nelle ripartenze sono eccezionali.

Le novità in formazione:

L’allenatore dell’Avellino Massimo Rastelli si affida al consueto 3-5-2. In difesa deve fare a meno di Pisacane, squalificato per un turno dal Giudice Sportivo. Al suo posto Luca Bittante. Assente Togni a centrocampo dove il tecnico preferisce schierare l’ex Andria Arini; sull’out di sinistra si rivede Millesi. In attacco, al fianco di Castaldo, spazio a Soncin e non a Galabinov.

LA CRONACA:
Primo tempo: fischio di inizio alle ore 15.00 allo Stadio Polisportivo Provinciale. Si gioca la Diciottesima Giornata del Campionato Serie B Eurobet tra Trapani ed Avellino. Un incontro che vede due squadre dalle grandi potenzialità e, per certi versi, molto simili. Due neopromosse tatticamente diverse ma rassomiglianti sia per la forza e la mentalità che per la fame di punti. Il primo tempo si apre al 6′ minuto di gioco e vede la squadra ospite sfiorare il vantaggio. Lancio lungo di Peccarisi per Zappacosta. L’ex Atalanta serve Schiavon che si coordina e tenta il tiro deviato in corner dalla difesa siciliana.
Al 9′ è ancora l’Avellino a rendersi pericoloso. Castaldo allarga per D’Angelo sulla destra che, dal limite, trova il corridoio. Nordi para in due tempi.
Conclusione debole di Soncin all’11’. Il sinistro dell’ex Ascoli si spegne sul fondo.
I ritmi calano. Le due squadre non riescono a creare azioni interessanti fino al 26′, quando Arini si incunea nell’area avversaria e tenta la conclusione vincente ma la sfera termina al lato della porta difesa dall’estremo difensore siciliano.
Al 29′ applausi per i padroni di casa. Prima conclusione del Trapani verso la porta di Seculin. Riflettori puntati su Pirlone che, con un destro micidiale, non riesce a centrare lo specchio.
Primo tempo poco attraente è un po’ deludente. Le due squadre si temono molto e concedono poco. Allo scadere, azione interessante di Castaldo che sfrutta un ghiotto cross di Zappacosta. L’ex Nocerina, di testa, spedisce la sfera di poco alta sulla traversa.
Al 45′ prova a rispondere il Trapani di Boscaglia. Grande parata di Seculin su una conclusione di Basso. La palla viene deviata in corner. Roca di Foggia concede un solo minuto di recupero poi manda le due squadre a prendere un thè caldo.

Secondo tempo: la ripresa si apre al 3′ minuto di gioco. Avellino agguerrito più che mai. Arini tenta il tiro parato da Nordi con i pugni; sulla ribattuta ci prova Zappacosta ma il portiere granata si salva in corner.
All’8′ provano a squillare i padroni di casa. Tiro a giro di Basso. Seculin c’è.
Al 24′ rasoiata dal limite dell’area di Castaldo. Nordi si salva in calcio d’angolo.
Al 32′ l’Avellino passa in vantaggio. Su sviluppo di un calcio d’angolo, battuto da Schiavon, Arini, di testa, trafigge Nordi.
Al gol del numero 4 biancoverde replica Mancosu, un minuto dopo, che, davanti a Seculin, non sbaglia e pareggia i conti.
La partita si riaccende improvvisamente. Al 39′ i siciliani si galvanizzano. Cross di Garufo per Abate che stacca e spedisce la sfera di poco alta.
L’Avellino prova a reagire fino al triplice fischio ma torna a casa con il terzo pareggio consecutivo. Un punto, tuttavia, muove la classifica e porta i lupi a quota 30 punti in classifica. Due punti persi, però, per gli irpini che, con un pizzico di attenzione in più, potevano rincasare con il bottino pieno. (Anna Vecchione)

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