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L’ultima in ordine di tempo dava il sindaco di Avellino vicino al progetto di Matteo Renzi. Un’indiscrezione, questa, pubblicata su un quotidiano on-line regionale e subito smentita dalle persone vicine a Paolo Foti. L’adesione del primo cittadino si sarebbe aggiunta a quelle dei tanti amministratori che in occasione della Festa nazionale del Pd hanno ufficializzato il proprio sostegno al sindaco di Firenze. Ma il numero uno di Palazzo di Città resta fermo sulle sue posizioni. Da sempre vicino al Presidente Letta e promotore dell’Associazione 360 Irpinia, il suo dirottamento verso Renzi avrebbe cambiato, non di poco, gli equilibri politici in vista del congresso. Ma per conoscere le vere sorti del centro-sinistra e le le future convergenze politiche tra le diverse anime del partito bisognerà attendere l’arrivo dell’autunno.
Intanto cresce il malcontento per la lentezza con cui è partito il tesseramento. Di questo avviso anche il Presidente del Consiglio Comunale, Livio Petitto che dalla sua pagina Facebook ha lanciato l’allarme: “Spero che si decidano ad avviare il tesseramento. Siamo sicuramente gli unici in Italia a non avere la possibilità di tesserarci al Pd e anche gli unici che da più di quattro anni non hanno una segreteria cittadina”.