
Ai tempi di facebook la parola d’ordine è condividere, che etimologicamente ha un senso diverso da sottoscrivere. Forza Italia non parte neanche ed è già bagarre per accaparrarsi questo o quel nome. Il lungo elenco di amministratori irpini “sottoscrittori” giunto alle redazioni irpine dalla segreteria politica dei consiglieri regionali Sergio Nappi e Antonia Ruggiero diventa un giallo in piena regola. Perché alla prova del nove, spuntano le inesattezze e le forzature. C’è una fetta di amministratori che annunciano “firme non sono state mai messe”. Sono Marilena Vivolo, Franco Ricciardi, Franco Fiorillo, Carmine Famiglietti, quelli contattati dalla nostra testata per vederci un po’ chiaro sulla questione. Ognuno di loro ha espresso parole di distanza dal documento politico. Franco Ricciardi ha tenuto a precisare: “sono amico della Ruggiero, l’ho incontrata ad una riunione dove c’erano altri amministratori, non ho tessere di partito e per il momento sto a guardare”. Franco Fiorillo, invece: “non ho fatto nessun documento. Non so nulla, voglio ascoltare Nitto Palma e poi deciderò, farò le mie scelte. Voglio prima capire chi è il referente”. Marilena Vivolo è lampante nel dire “firme mai messe. Voglio restare neutrale. Sono nel centrodestra, ma non ho mai dato la mia disponibilità”. Ancora più duro è stato Carmine Famiglietti: “francamente non ho firmato nulla. Mi lascino fare il sindaco e non voglio venire tirato dalla giacchetta e dai pantaloni. Non sto con nessuno. Posso anche condividere, ma da qui a firmare ce ne passa”. Alterego le parole del sindaco di Casalbore Fabiano: “se è un tentativo serio e fattivo ci sono i presupposti. Nappi e Ruggiero sono persone serie. Noi sindaci siamo in trincea”. Angelo Salese, che proprio ora non è più consigliere comunale a Montoro dopo l’ufficialità dell’unità dei due comuni ha detto: “la mia adesione e firma non implica vicinanza ad una corrente del partito. L’ho fatto solo per Berlusconi”. Queste le dichiarazioni, che sono custodite gelosamente nel nostro cassetto. Non abbiamo proseguito nel contattare altri per non creare il passaparola della mini inchiesta. Se questi sono i presupposti di partenza di Forza Italia 2.0 sono già alla frutta….