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“Siamo i ragazzi della scuola secondaria di primo grado “Tasso” di Bisaccia, paese della provincia di Avellino, situato nell’Alta Irpinia a 840 m s.l.m. Da vari mesi siamo angosciati da una situazione critica che interessa il nostro territorio e, precisamente, l’altopiano del Formicoso. Esso è una zona utilizzata per l’ agricoltura e l’allevamento e, da alcuni anni, è diventato il più grande parco eolico d’Europa, essendo molto ventilato. Dell’Irpinia non si parlava più da dopo il terremoto del 1980; purtroppo, siamo riapparsi sui giornali ancora per notizie cattive e, precisamente, per la decisione da parte del governo di costruire una megadiscarica in prossimità del parco eolico, adibito alla raccolta di rifiuti speciali (notevolmente tossici). Tutto ciò per fronteggiare l’emergenza rifiuti della città di Napoli e di altri capoluoghi di provincia campani, che non sono stati capaci di smaltire i propri rifiuti e non hanno mai pensato di fare una seria raccolta differenziata, rendendo funzionanti i termovalorizzatori. La nostra zona rappresenta uno dei più bei paesaggi incontaminati d’Italia. Al mattino, quando ci svegliamo e ci affacciamo sui balconi di casa, respiriamo l’aria fresca e pulita delle montagne. Ieri mattina, dopo l’arrivo delle forze armate, che hanno delimitato la zona prescelta con il filo spinato, abbiamo avuto la sensazione che Auschwitz si fosse trasferito sul Formicoso e non può immaginare l’angoscia e l’impotenza che abbiamo provato, soprattutto nel vedere persone anziane piangere, baciare la propria terra, senza volersi staccare da essa, in quanto rappresenta il frutto del lavoro di tutta una vita. Se ai carotaggi seguirà la realizzazione della megadiscarica, quel cielo azzurro diventerà grigio, gli uccellini diventeranno avvoltoi e i tumori delle mine vaganti. Noi, a nome di tutti i ragazzi della nostra scuola e degli abitanti di Bisaccia e dei paesi limitrofi, Le chiediamo la stessa solidarietà che ci dimostrò il Presidente della Repubblica Pertini, dopo il terremoto del 1980. Perciò, è indispensabile diffondere la nostra richiesta di aiuto. Le nostre parole risuonino nei cuori e nella mente Sua e di tutta l’Italia, affinché l’unione di più forze distolga i “Potenti” dalle decisioni ingiuste ed affrettate e la nostra zona rimanga ancora il verde Formicoso nella Verde Irpinia”.