Formicoso, Berlusconi prende tempo. Caruso propone alternative

0
192

Napoli – Formicoso, niente di fatto. Solo una riunione interlocutoria quella che si è svolta oggi a Napoli tra il premier Silvio Berlusconi e i sindaci di Andretta, Serre e Terzigno, località interessate dalle prossime discariche da allestire. Nei locali della Prefettura partenopea il primo cittadino altirpino, Angelantonio Caruso, ha ribadito la preoccupazione della comunità per la possibile realizzazione dell’impianto e l’apprensione per un territorio “vergine” che non può accogliere un “mega sversatoio”. “Non abbiamo bisogno di ospitare immondizia. Il nostro territorio – ha detto – ha già dato tanto. La raccolta differenziata nei 17 comuni della nostra Comunità Montana è al 50 per cento mentre Andretta ha raggiunto il 70 per cento“. Il sindaco si dice infatti favorevole ad accogliere nella zona del Formicoso soluzioni che “non deturpino il territorio” ribadendo però il proprio no alla “logica delle discariche”. Speranzoso, invece, il sindaco azzurro di Terzigno, Domenico Auricchio, che fa leva sulla inammissibilità di ospitare rifiuti in un territorio che ricade nell’area protetta del parco nazionale del Vesuvio. Ancora da convincere, infine, il numero uno di Serre, Palmiro Cornetta del Pd, fortemente contrario alla realizzazione di una discarica a Valle della Masseria. Berlusconi ha ascoltato le istanze dei sindaci, riservandosi di decidere entro e non oltre la settimana prossima, a conclusione del confronto con il Sottosegretario Guido Bertolaso. Intanto fuori dai palazzi c’è chi inneggia a Berlusconi ma anche chi inveisce contro la riapertura della discarica di Chiaiano. In piazza Trieste e Trento campeggiano striscioni contrastanti. Da una parte chi protesta per la localizzazione dei siti destinati allo stoccaggio dei rifiuti, dall’altra chi sostiene il lavoro del governo Berlusconi. Alla fine delle sedute, l’annuncio dell’appalto per il termovalorizzatore di Napoli. Berlusconi ha assicurato che l’impianto di Acerra entrerà in funzione a gennaio per il primo comparto, a febbraio per il secondo e a marzo per il terzo. Il Presidente del Consiglio ha anche sottolineato positivamente l’incremento delle percentuali della raccolta differenziata in Campania. “La grande difficoltà è alle spalle, e ora tutto procede per il meglio. Eravamo con il fiato sospeso – ha aggiunto il premier – ma la Campania è rimasta pulita come era il 18 luglio”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here