
Forino – Una maxi operazione dei Carabinieri alle prime luci dell’alba ha portato a 8 fermi per usura ed estorsione. Forino, Contrada, Avellino, Firenze, Bracigliano e Torre del Greco: questi i Comuni interessati dall’offensiva messa a punto dai militari di Baiano in collaborazione con il personale del Reparto Operativo e delle Compagnie del Comando Provinciale di Avellino, dei Comandi Arma presenti nelle città interessate nonché di unità cinofile del Comando provinciale di Napoli e Salerno. Il tutto presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa a cui hanno preso parte il Procuratore Aristide Romano, la dottoressa Buono e il Colonnello Giammarco Sottili. Il bilancio dell’operazione ammonta a 8 provvedimenti di fermo per usura ed estorsione in concorso aggravata e continuata emessi dalla Procura della Repubblica di Avellino nei confronti di Gerardo Guarino 47enne di Forino, pregiudicato; Michele Fruncillo 28enne pregiudicato di Contrada; Gerardo Riccardi 46enne pregiudicato di Forino; Carmine Mariano 20enne di Montoro Inferiore; Massimiliano Della Rocca 37enne di Avellino; Franco Gaeta 50enne di Contrada, Antonio Tarantino 56enne di Forino e Franco Russo 46enne di Bracigliano. I provvedimenti scaturiscono dalla piena concordanza dell’autorità giudiziaria con l’attività d’indagine svolta a partire dall’agosto 2006 dalla Compagnia di Baiano. Una attività che ha permesso di accertare la responsabilità dei fermati in concorso tra di loro in attività di usura ed estorsione ai danni di imprenditori locali. Nello specifico si tratta di un imprenditore agricolo ed uno edile, minacciati più volte attraverso l’utilizzo di armi ed ordigni esplosivi. Non solo: in altri episodi, era stato preteso il pagamento maggiorato di forniture edilizie, fino a tre o quattro volte il prezzo di mercato. In uno dei casi accertati, a fronte dell’acquisto di materiale da costruzione del valore di 8mila euro, ne venivano chiesti addirittura 30mila per saldare il debito. L’operazione ha dunque permesso di stroncare sul nascere la banda che chiaramente si era posta l’obiettivo di controllare l’attività economica del comune di Forino e dei paesi limitrofi. “Una operazione importante – ha spiegato Sottili – soprattutto per la collaborazione da parte delle vittime. Una situazione agevolata anche dalla risposta pronta e ferma della magistratura. Questi reati possono essere contrastati solo con la collaborazione della gente”. I Carabinieri hanno così ancora una volta dimostrato “di avere il controllo sul territorio e saper ostacolare la criminalità tutte le volte che serve”.