Forino – Anche quest’anno Forino si prepara al presepe vivente che da vent’anni viene organizzato da un gruppo di amici facenti capo alla locale associazione “Libertas” coinvolgendo il paese intero. La rappresentazione natalizia potrà essere visitata i giorni 25, 26 e 30 dicembre, l’1 e il 6 gennaio. La manifestazione che ha come sfondo il centro storico del paese, si articola in oltre 30 scene, ubicate nei locali terranei e negli spiazzi del Casale Murato. Oltre 200 i personaggi che avranno il compito di rappresentare le attività agricolo-artigianali dell’antica Palestina, e della tradizione torinese in costumi tipici dell’epoca.
Oltre all’ importanza artistica dell’evento, la kermesse riveste anche un alto valore culturale, essendo ormai divenute molto rare, se non scomparse, alcune di queste professioni rappresentate durante il percorso del visitatore. Tante le figure riprodotte nelle varie scenette: il boscaiolo, il contadino, il falegname, il fabbro, il vasaio, il cestaio, lo scalpellino, il ciabattino, il maniscalco, le tessitrici, l’intarsiatore, il modellista, i pastori. Anche gli attrezzi utilizzati, sono stati rispolverati o ricostruiti con scrupolosità, rispettando le tradizioni. A conclusione del percorso, il visitatore incontrerà tre scene bibliche, Paradiso terrestre, il Profeta Isaia e l’Annunciazione, che lo accompagneranno alla Grotta, allestita secondo la tradizione evangelica, la Santa Famiglia con il bue e l’asinello a riscaldare il Bambino Gesù. Ogni anno la manifestazione attrae visitatori dalla regione ma anche dalle aree limitrofe alla Campania, ed è stata presentata il 14 dicembre 2001 nella trasmissione televisiva “Geo&Geo”.
Nel 1995 fu la volta di “Uno Mattina”, dove furono presentate alcune tra le scene più significative del presepe di Forino. Nel 1996 ci fu invece la partecipazione alla Rassegna dei Presepi viventi d’Italia di Spoleto.
L’anno successivo, dopo l’invito alla “Mezzanotte Bianca” di Avellino, il presepe fu ospitato nei giardini del “Jolly Hotel” di Ischia.