Riceviamo e pubblichiamo dal consigliere comunale di Forino Gerardo Masaniello: “In paese, già iniziano a circolare nomi di professionisti che dovrebbero essere gli affidatari di incarichi per la realizzazione d importanti opere pubbliche, relative a sistemazioni idrogeologiche, al restauro di Palazzo Caracciolo ed a altre opere minori, il cui importo totale cantierabile ammonterebbe a diversi milioni di euro. Il Comune di Forino, dovrà con urgenza dotarsi di un regolamento che disciplina le procedure da adottare nell’affidamento di incarichi professionali, per allinearsi in modo massimamente trasparente alle indicazioni normative e dell’Autorità di Vigilanza e per stabilire in maniera univoca il modus operandi, al quale il Responsabile del procedimento si deve, necessariamente, attenere. Bisogna, inoltre, provvedere alla pubblicazione del bando per la costituzione di un nuovo elenco, come riferimento per i conferimenti professionali che l’Amministrazione Comunale, tramite il proprio rappresentante (RUP), intenda affidare. E’ giunto il momento di mettere la parola fine ad un lungo periodo, durante il quale il responsabile del servizio dell’Area Tecnica , ha affidato incarichi, a mio parere, di dubbia legittimità, in quanto solo sulla base di un elenco di professionisti costituito nel 2007, non periodicamente aggiornato e per altro non vincolante per il rappresentante della Pubblica Amministrazione. Gli incarichi professionali, il cui valore stimato è inferiore a € 100.000,00, debbono essere conferiti dal responsabile unico del procedimento (RUP), che ha la responsabilità dell’istruttoria e di ogni altro adempimento, nel rispetto dell’articolo 91, comma 2 del D.Lgs. 12 aprile 2006 n. 163, e successive modifiche ed integrazioni. Tale norma, stabilisce che detti incarichi possono essere affidati “nel rispetto dei principi di non discriminazione, parità di trattamento, proporzionalità e trasparenza; l’invito è rivolto ad almeno 5 soggetti, se sussistono in tale numero di aspiranti idonei” . L’aggiudicazione sarà effettuata in favore del prezzo più basso rispetto a quello posto a base di gara. Gli incarichi professionali, il cui valore è inferiore ad € 20.000,00, potranno essere conferiti in economia, mediante affidamento diretto, con professionista iscritto nell’elenco e nel rispetto dei principi di non discriminazione, parità di trattamento, proporzionalità e trasparenza. In merito l’Autorità di Vigilanza sui lavori pubblici, con determinazione n.1 del 19.01.2006 e n. 4 del 29.04.2007, ha pronunciato una serie di indicazioni operative volte ad assicurare la corretta applicazione dei principi comunitari e, pertanto, sono da ritenersi tuttora un valido riferimento operativo. Esse si sostanziano: 1) nell’aggiornamento periodico degli albi; 2) nel divieto di contemporanea partecipazione di un professionista singolarmente e come componente di un raggruppamento; 3) nella rotazione degli incarichi, da attuare con sistemi diversi dal sorteggio; 4) nel divieto di affidare più di un incarico all’anno allo stesso professionista; 5) nella necessità di presentazione dei singoli curricula da parte degli offerenti. Basta applicare questi sani principi per dare sufficiente trasparenza nell’affidamento di incarichi professionali”.