“Da qualche mese, alcuni cittadini hanno provveduto a versare sul conto corrente comunale importi di Euro 1.041,00 o di Euro 1.560,00, per l’assegnazione di loculi in base alla fila prescelta, con un’autonoma deroga di un parente di un consigliere di maggioranza che ha optato per il pagamento in due comode rate”. Ne dà notizia Gerardo Masaniello, consigliere comunale di opposizione in quel di Forino, che spiega: “Non essendo a conoscenza di loculi comunali già realizzati ed attualmente liberi da mettere in concorso, ho provveduto ad acquisire le necessarie informazioni del caso ed ho avuto modo di constatare che circa una ventina di cittadini, in previsione del prezzo dei nuovi loculi da costruirsi, si sono affrettati a questo “alquanto anomalo” versamento per potersi accaparrare i loculi dei decaduti e/o rinunciatari vecchi assegnatari, per avvantaggiarsi di un prezzo molto più accessibile e conveniente; quasi un affare, ovviamente escludendo da tale operazione i soggetti che, avendo avuto un lutto in famiglia e, quindi, per sopravvenuta necessità, ne avevano fatta regolare richiesta. Sulla questione, in data 15/06/2010, ho chiesto la relativa documentazione, fermo restando il principio di trasparenza amministrativa che, per la vendita o l’assegnazione in uso di qualsiasi bene pubblico, si dovrà dare la necessaria pubblicità con l’emissione del bando nelle forme previste dalla Legge. Mentre l’Amministrazione Comunale si apprestava ad indire un bando per l’assegnazione dei loculi di nuova costruzione, si stava consumando questa squallida forma clientelare, a vantaggio solo di alcuni cittadini, che non avevano nessun legittimo titolo per provvedere al versamento per l’assegnazione di loculi liberi di proprietà comunale. Infatti il Comune di Forino in data 29 giugno 2010 ha partorito un bando, che ha messo in concorso tutti i 240 loculi di progetto senza disporre un numero di loculi da riservare al Comune per fronteggiare situazioni eccezionali o particolari. Tale bando, contiene previsioni molto discutibili, in quanto considera come unico criterio di priorità di assegnazione la nascita o la residenza nel comune di Forino e prevede, che a parità di condizioni, l’assegnazione avvenga in base all’ordine cronologico della presentazione delle domande. Bastano questi pochi elementi per capire il ‘pasticcio’ che l’Amministrazione, ancora una volta, si appresta a fare, non avendo previsto nessun regolamento, né aver tenuto nella dovuta considerazione l’età del richiedente che, a mio parere, è il requisito prioritario per la concessione del loculo cimiteriale. Non vengono, inoltre, previste priorità di assegnazione per persone decedute e tumulate provvisoriamente per mancanza di loculi disponibili. La Giunta Comunale, con delibera n. 61/2010, a copertura dell’importo di progetto di Euro 449.700,00 per la costruzione dei 240 loculi, ha stabilito il costo unitario dei nuovi loculi in Euro 2.156,25 per la 2a e 3a fila e Euro 1.687,50 per la 1a, 4a e 5a fila. Il prezzo così stabilito è ingannevole, in quanto i cittadini assegnatari non pagheranno il vero costo, ossia il reale pagamento che il Comune dovrà fronteggiare per realizzare tale bene, tenendo conto del ribasso d’asta in fase di appalto, ma verseranno nelle casse comunali l’indicato importo di progetto ripartito in proporzione al numero dei loculi corrispondenti alle file innanzi indicate. Tale provvedimento di Giunta inganna i richiedenti stabilendo il prezzo di ogni loculo in maniera errata, in quanto non corrispondente al costo e risulta inoltre di importo esagerato ed inaccessibile che, comunque, i cittadini sono costretti a pagare in maniera quasi impositiva, considerato che una degna sepoltura è desiderio di ogni vivente. Il Comune, da tale ingannevole operazione, guadagnerebbe l’importo del ribasso d’asta in fase di appalto dei lavori ed arrecherebbe un ulteriore danno economico ai richiedenti che si vedrebbero assegnati i loculi in diritto d’uso e non in diritto di proprietà, malgrado avessero pagato un prezzo totale senza riduzione alcuna. Miglior sorte, invece, per quei soggetti che ne stanno approfittando per accaparrarsi il loculo con il vecchio prezzo. Un affare che non si potrà concludere, in quanto tutti i cittadini dovrebbero essere informati per mettere in pratica quel principio di trasparenza amministrativa sempre tanto decantato, ma che viene puntualmente disatteso dando spazio – conclude – a quelle forme clientelari che sono dei cancri della Pubblica Amministrazione difficili da estirpare”.
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