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Ma, e c’è un ma, se De Blasio non raggiungesse il 51 per cento ed andasse al ballottaggio con Ricciardi, cosa accadrebbe? Accadrebbe che tutte le altre liste potrebbero coalizzarsi ed avere al ballottaggio la maggioranza. Sarebbe la fine di De Luca e Venezia, la fine di Famiglietti e D’Amelio, ma l’inizio di una nuova stagione per il PD. In fondo questo e’ il gioco delle primarie volute da Veltroni. Negli altri partiti i padroni lo sono per sempre, nel Pd c’e’ la possibilita’ di azzerare e superare i gruppi dirigenti in carica. Ma tocca a te, cittadino democratico tesserato, decidere . Lo puoi fare domenica 27 ottobre. Sappi che non avrai altra occasione, se vincera’ De Blasio non dovrai poi lamentarti che le cose vanno male e che in giro ci sono sempre le stesse facce. Quelle facce adesso hanno bisogno del tuo voto, vogliono la tua complicità, esigono il tuo voto. Sei tu che con il tuo voto li rigeneri e come nella sindrome di Stoccolma ti schieri con chi tiene in ostaggio la tua democrazia. Per una volta sii coraggioso: non dare il tuo consenso a De Blasio, dai il tuo contributo al cambiamento. Tutti i cittadini irpini te ne saranno grati e vedrai che anche tu sarai piu’ felice quando ti sarai liberato degli aristocratici parrucconi, professionisti della politica, che tanti danni hanno fatto alla nostra provincia. Per una volta prova a cambiare, in fondo non hai nulla da perdere e loro, i conservatori, niente da offrirti. Altrimenti saranno gli altri ad importi il cambiamento necessario e lo faranno alle prossime elezioni politiche. Il movimento 5 stelle ci ha pur insegnato qualcosa, o no?”
Così Andrea Forgione dirigente provinciale Pd e candidato nella lista Ricciardi -campo democratico