
Calvanico (SA) – Il presidio dei lavoratori nell’aula consiliare della Comunità Montana Irno Solofrana continua, nonostante il freddo che è sceso a temperature polari nella notte. L’occupazione dell’Ente di Calvanico va avanti, dunque, dopo i 15 giorni di protesta che ha visto i forestali manifestare a Salerno e sul raccordo autostradale Avellino Salerno, nonostante la tragedia di Franco Argenio, operaio idraulico forestale che si è tolto la vita ad Aiello del Sabato. I lavoratori vantano 17 mensilità arretrate e le risorse messe a disposizione della Irno Solofrana dalla Regione ammontano a soli 168mila euro, ovvero la somma utile al pagamento di un solo stipendio. Ancora una volta si chiede fortemente un un incontro diretto alla Prefettura di Salerno con l’assessore regionale Nugnes e col Governatore Caldoro. “Non vogliamo un altro Franco Argenio…” è il commento laconico ma significativo di un forestale sulla sua pagina Facebook.