
E’ il caso di dire: i forestali non sanno più a chi santo rivolgersi. I politici li hanno abbandonati e ora sperano nella mano divina di Papa Francesco. Con una lettera inviata al Santo Padre, gli operatori idraulici forestali della provincia di Avellino si rivolgono al Pontefice. ” Viviamo ormai da mesi una situazione drammatica legata alla nostra situazione lavorativa: sono mesi che non percepiamo il nostro salario e le nostre famiglie sono ormai allo stremo. Serve una soluzione definitiva che ci restituisca la dignità. – si legge nella lettera – Chiediamo a Lei, uomo di grande umanità, fede, grande sensibilità e dai grandi valori, di poterci aiutare. Il nostro non è un appello, ma una richiesta di aiuto che possa portare un po’ di serenità nelle nostre famiglie, che ci consenta di vivere sereni con i nostri figli e ci permetta di godere, mensilmente, della nostra retribuzione per il nostro lavoro che svolgiamo con grande onestà. Sua Santità, ci aiuti a ritrovare la nostra dignità. Il nostro Settore Foreste dipende dall’erogazione dei fondi da parte della Regione Campania, caro Papa Francesco, è giusto che degli operai rimangano per un anno senza stipendio in attesa di un decreto di liquidazione? Le sembra giusto che la nostra vita sia legata continuamente a provvedimenti politici? Facciamo appello pertanto alla Sua sensibilità per trovare una soluzione al nostro ormai perenne stato di disperazione. Sua santità non ci lasci soli”.