“Forconi” e tensioni in Irpinia, Blasco convoca le forze dell’Ordine

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Cinque giorni di stop, disagi assicurati e forti tensioni: esplode anche in Irpinia il movimento dei “forconi”. Ieri, a seguito dei blocchi autostradali effettuati dai tir, c’è stato un vero e proprio assalto alle stazioni. Le lunghe code hanno letteralmente prosciugato i distributori della provincia. L’effetto, seppure atteso, ha lasciato centinaia di automobilisti letteralmente a piedi. Non solo. L’effetto “Tir selvaggio” ha causato anche diverse file ai supermercati, con gli scaffali che cominciano ad appairire vuoti in maniera inquietante. Scarseggiano principalmente i prodotti freschi.

Non sono mancati i casi di speculazione da parte dei gestori delle pompe di benzina, che hanno applicato prezzi maggiorati. Proprio in queste ore, una pattuglia delle Fiamme Gialle della Tenenza di Baiano sta provvedendo al sequestro di un distributore di carburanti a Moschiano. E’ stato nella circostanza accertato che l’esercente metteva in vendita il carburante ad un prezzo superiore (di parecchio) a quello indicato sulla tabella.

Nel frattempo, il prefetto Ennio Blasco ha convocato un vertice con i massimi rappresentanti delle forze dell’ordine. Scopo del confronto, che avrà luogo questo pomeriggio nel Palazzo di Governo, pianificare le iniziative da intraprendere per rimuovere il blocco dei Tir e la barriera di Castel del Lago. La protesta dei “forconi”, infatti, è ancora in corso. Molti camion hanno tra l’altro le gomme bucate dai manifestanti più estreme. La nottata è trascorsa in maniera decisamente turbolenta. Non sono mancati gli scontri e i tafferugli tra gli automobilisti. Coinvolti, tra gli altri, un chirurgo dell’Ospedale Rummo di Benevento e una donna che doveva sottoporsi a un intervento chirurgico agli occhi.

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